Chi sono i growth hacker: tutto ciò che c’è da sapere sui pirati del marketing

Web Marketing growth hacking

Pubblicato il 11 aprile, 2017 | da Fabio Morelli

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Fino a qualche anno fa non esistevano neppure e adesso invece sembrano diventati insostituibili. Di chi stiamo parlando? Dei growth hacker, naturalmente. I growth hacker sono gli esperti del mondo del growth hacking. Si tratta di professionisti che riescono a creare un tipo di marketing online che è capace di abbracciare sia contenuti social, che anche mondi diversi della Comunicazione Digitale.

I growth hacker hanno come scopo quello di creare un sistema multidisciplinare di marketing che sarà in grado di ampliare il numero di clienti per le proprie attività.

Se si vuole davvero capire chi sono i growth hacker, allora bisognerebbe iniziare ad avvicinarsi a strategie di marketing non convenzionale in quanto, comunque questi professionisti che hanno competenze multidisciplinari, riescono ad utilizzare delle strategie con l’utilizzo di strumenti automatizzati e di software legati al mondo del Marketing Automation, per avvicinare sempre più persone ad una determinata attività.

growth hacking

Principalmente i growth hackers lavorano con le startup che non hanno grossi budget a disposizione, ma che comunque hanno la necessità di farsi conoscere attraverso delle strategie di marketing non convenzionale, cercando di avvicinarsi ad un pubblico sempre maggiore.

Inoltre, c’è da dire che i growth hacker devono avere nella propria base personale e nell’ambito delle proprie competenze, una spiccata capacità creativa che gli permetterà quindi rompere i muri del convenzionale per riuscire a trovare dei nuovi metodi con cui catturare i clienti per una determinata azienda e riuscire quindi a procacciare lavoro in maniera facile e diretta.

La richiesta costante di persone capaci di praticare il cosiddetto “growth hacking”, è dovuto al fatto che con la nascita di nuovi sistemi digitali e con il mondo dei social media a portata di mano, davvero diventa difficile cercare di sfondare con le strategie di marketing tradizionale e quindi, gli esperti del settore hanno dovuto mescolare tutti i tipi di competenze, come il SEO, la competenza nell’utilizzo del l’email marketing ed anche le competenze di programmazione e grafica, per cercare di catturare l’attenzione del cliente riuscendo a creare un tipo di marketing che sia costruito su misura dei bisogni della clientela di riferimento.

Grandi aziende, come ad esempio Airbnb, oppure Dropbox, si sono rivolte a questa strategia di marketing per ampliare in tempi brevi la popolarità del proprio brand e sono riusciti a fare in modo che questo sistema potesse diventare subito virale, grazie ad un modo di riuscire ad avvicinare i potenziali clienti senza più l’interfaccia pubblicitario. Questo obsoleto impianto infatti, spesso ha l’effetto di non riuscire a catturare l’attenzione dei clienti potenziali.

È proprio in questo contesto che arriva un growth hacker e, dal nulla, ovvero da un budget di riferimento comunque relativamente basso, riesce a creare una strategia non convenzionale pubblicitaria facendosi aiutare da software di Marketing Automation. È proprio in quel frangente che si sarà in grado di catturare l’attenzione di sempre più clienti e si riuscirà a rispondere alle esigenze degli utenti trasformandoli in clienti veri e propri, in brevissimo tempo e con una spesa relativamente inferiore, ripagata però nei termini di creatività e eccentricità di una strategia di marketing totalmente differente e innovativa.

Se sei interessato ad approfondire maggiormente l’argomento ti consigliamo dare uno sguardo ad un articolo pubblicato su ilfuturodelmarketing.it su i migliori libri sul growth hacking.

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