Quando fa caldo meglio un deumidificatore, condizionatore o raffrescatore d’aria?

Benessere

Pubblicato il 1 ottobre, 2017 | da Marco Maltraversi

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Quando le temperature si alzano, ogni anno in Estate, parte la corsa a deumidificatori, condizionatori e raffrescatori d’aria. Ma cosa è meglio tra questi?
Innanzitutto occorre capire le differenze tra questi dispositivi, e quindi individuare quali sono quelli più indicati per le vostre esigenze.

Perché di differenza ce n’è, e tanta. Tutti e tre possono dare sollievo in caso di afa estiva, ma con soluzioni differenti.

Come funziona il deumidifcatore

Il deumidificatore portatile ha, come funzione principale, quella di togliere l’umidità dall’aria. Questo rende l’ambiente più salubre e vivibile, sia in inverno che in estate. In particolare però può offrire numerosi benefici durante la stagione estiva quando la percezione del caldo è aumentata proprio dal livello di umidità presente nell’aria.

Il deumidificatore quindi, non abbassa le temperature, ma rende l’atmosfera più piacevole. Se quello che vi interessa è un dispositivo che emetta aria fredda, il deumidificatore non è quello che fa per voi. In quel caso dovreste rivolgervi ad un condizionatore o a un raffrescatore d’aria.

Come funziona il condizionatore

Il condizionatore ha, come funzione principale, quella di abbassare la temperatura di un ambiente.
Il condizionatore, in base al modello, può inoltre emettere anche aria calda, così come molti condizionatori hanno anche la funzione di deumidificare l’aria, oltre a raffreddarla.
Il condizionatore piacerà a tutti coloro che cercano di ottenere sollievo in fretta, sostituendo la sensazione di calore con un piacevole getto di aria fresca.

Differenza tra deumidificatore e condizionatore

Scegliere tra deumidificatore e condizionatore non è facile. Innanzitutto, per fare la scelta migliore è importante capire quali sono le differenze tra i due.

Proviamo a fare un po’ di chiarezza: nel deumidificatore la temperatura non viene mai abbassata, ma viene tolta l’umidità dall’aria. Con il condizionatore invece la temperatura viene abbassata, e l’ambiente diventa più fresco.

Il deumidificatore consuma meno, rispetto al condizionatore, perché impiega meno energia. Ecco qui un articolo che spiega come consumare di meno

Sul nostro organismo, è preferibile utilizzare un deumidificatore, perché non è aggressivo come il condizionatore.

Infatti, è più facile ammalarsi o soffrire di problemi articolari e muscolari, utilizzando continuamente il condizionatore a basse temperature, a causa degli sbalzi di temperatura da caldo a freddo.

Come funziona il raffrescatore

Esiste poi una terza soluzione: il raffrescatore d’aria, a volte chiamato anche rinfrescatore. Si tratta di un ventilatore che aspira l’aria facendola passare attraverso dei panelli intrisi d’acqua. L’aria poi, quando viene rigettata fuori, è fresca con una temperatura più bassa di almeno 5 o 10 gradi. Il suo funzionamento è legato all’evaporazione dell’acqua che si trasforma da stato liquido a gassoso.

L’effetto finale ricorda una fresca brezza marina. I consumi dei raffrescatori sono bassi, molto di più rispetto a condizionatore e deumidificatore. Lo stesso vale per il prezzo. Inoltre è anche ecologico, perché non usa gas, e non inquina. Si può quindi dire che, rispetto a deumidificatore e condizionatore, sia la soluzione più ecologica e attenta all’ambiente. Risulta però difficile regolare la temperatura.

Il raffrescatore viene spesso utilizzato per rinfrescare grandi spazi, come chiese, locali e aree industriali.


Sull'autore

Ingegnere informatico autore del libro SEO E SEM GUIDA AVANZATA AL WEB MARKETING e WINDOWS 8.1 RETI, SICUREZZA E TECNICHE AVANZATE.



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