L’idratazione per gli anziani: consigli per affrontare i primi caldi

Salute idratazione anziani

Pubblicato il 4 giugno, 2018 | da Laura Landi

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Con il meteo impazzito, è molto probabile che ci aspetti una primavera/estate piuttosto calda. L’idratazione negli anziani deve quindi essere molto accorta, nonché una priorità. Infatti, con l’avanzare dell’età, lo stimolo della sete tende a diminuire drasticamente, tant’è che spesso quasi “dimenticano” di bere. Eppure, l’idratazione negli anziani è fondamentale, in quanto non bere a sufficienza può provocare danni molto seri alla salute e portare addirittura alla morte, nei casi di disidratazione protratta.

Grazie ai consigli dello staff medico-sanitario della casa di riposo per anziani di Roma Nord, Villa Max, sarà più facile affrontare i primi caldi e gestire al meglio l’idratazione degli anziani. Scopriamo cosa ci consigliano questi esperti.

Le cause della disidratazione negli anziani

Come accennato, con l’avanzare dell’età lo stimolo della sete si riduce, ma ci sono anche altre cause della disidratazione negli anziani, ovvero:

  • farmaci che stimolano la minzione
  • eccessiva sudorazione
  • fenomeni come diarrea e vomito
  • affaticamento renale
  • errata alimentazione

Naturalmente, tali cause vanno osservate e, se possibile, prevenute, in modo tale che l’anziano non rischi di rimanere disidratato. Dunque, è altresì importante conoscere i sintomi della disidratazione nell’anziano, che indicano l’insorgere del problema. Fra i più frequenti abbiamo: bocca asciutta e pastosa, stati confusionali, difficoltà a mantenere una posizione eretta, dolore alla testa, difficoltà di minzione, poca o nulla capacità di sudare e lacrimare, tachicardia, pressione bassa.

Quanto deve bere un anziano?

È una domanda abbastanza comune questa, ovvero quanto deve bere un anziano per essere idratato al meglio. L’ideale sarebbe che l’anziano beva almeno 1,5 litri di acqua al giorno, ma abbinati sempre ad una dieta variegata e ricca di alimenti come frutta, ortaggi, verdura, ecc.

Se si riscontra ritrosia nel soggetto, si può mettere in atto qualche trucco per far bere gli anziani, ovvero proporre bevande calde o fredde, a seconda dei gusti; offrire ghiaccioli alla frutta (meglio se fatti in casa); frullati (compatibilmente con lo stato di salute); frutta ricca di acqua come l’anguria. È bene, però, evitare di bere troppi alcolici e bevande con zucchero che, al contrario, possono provocare altri problemi e non servono ai fini della corretta idratazione dell’anziano.

Come possiamo capire quindi l’idratazione negli anziani con questi primi caldi è un fattore che dobbiamo tenere sotto controllo con molta attenzione.

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