Come bloccare il codice IMEI del telefono cellulare

A volte, in situazioni estreme, come furto del nostro device o simili, necessitiamo di dover bloccare del tutto il nostro smartphone, per rendere inutilizzabile il device a terzi. Per farlo da remoto, è possibile segnalare il codice IMEI, e quindi bloccare definitivamente il nostro smartphone nell’utilizzo di chiamate, SMS, o navigazione tramite rete dati con qualsiasi operatore.

A tanti di noi è capitato di perdere il telefono cellulare, oppure di lasciarlo in qualche luogo pubblico e rimanere con il dubbio di essere stati derubati, o peggio ancora di essere vittima di un furto in piena regola. A questo fortunatamente, da diverso tempo, è possibile porre rimedio in diversi modi. Qualche tempo fa infatti abbiamo visto come è possibile recuperare il telefono avendo preinstallato un antifurto sul proprio cellulare, oppure come è possibile installando alcuni antivirus gratuitipoter tenere traccia del proprio smartphone Android in maniera semplice. Nonostante ciò però, se ci siamo accorti che non abbiamo usato nessuna accortezza del genere, e non possiamo rintracciare il nostro telefono in nessuna maniera, l’unica cosa che possiamo fare per avere una piccola "rivincita" è ricorrere al blocco del nostro telefono tramite codice IMEI.

Cos’è il codice IMEI?

Il codice IMEI (International Mobile Equipment Identity) è un codice che distingue l’identità di ogni telefono cellulare. il suo utilizzo è necessario quindi per identificare il dispositivo mobile, e ad esempio è utile ad avere rivalsa su garanzia del produttore (qui un approfondimento sulla garanzia), e diversi altri aspetti più tecnici che dipendono proprio da questo codice.

Come trovare il codice IMEI del telefono

Per trovare il codice IMEI del proprio smartphone, telefono cellulare, o tablet, è possibile seguire diversi modi. Come prima cosa possiamo individuare le 14 cifre del codice dando uno sguardo alla stessa scatola o box con cui ci è stato venduto il dispositivo. di solito infatti è presente nero su bianco vicino al codice a barre del prodotto. In caso però abbiamo smarrito la nostra confezione, o l’abbiamo buttata, ci basterà comporre da tastierino numerico (o applicazione telefono per gli smartphone touch) la stringa *#06# e quindi, sul nostro display apparirà il codice IMEI. Se però logicamente non possiamo digitare la nostra stringa per "mancanza" del telefono rubato, possiamo comunque reperire il codice IMEI tramite il nostro stesso operatore telefonico.

Come bloccare il codice IMEI con i diversi operatori

Per prima cosa, se abbiamo subìto un furto, dobbiamo necessariamente e logicamente denunciare la cosa alla autorità, in questo caso la caserma dei carabinieri più vicina. Una volta fatto, e con la nostra denuncia di furto o smarrimento in mano, possiamo compilare dei moduli di richiesta del blocco del codice IMEI. La prima cosa che dobbiamo sapere infatti, è che sono abilitati a bloccare le IMEI del telefono tutti gli operatori telefonici italiani, e quindi, se abbiamo intenzione di bloccare lo smartphone, saranno proprio loro che tramite il nostro codice potranno farlo.

Cosa molto importante è naturalmente quindi possedere il codice IMEI, e nel caso non lo abbiamo o non riusciamo a reperirlo, ci sarà possibile recuperare tale informazione tramite il nostro stesso operatore, che attraverso l’individuazione delle nostre chiamate in uscita ed in entrata in determinati giorni, (forniti da noi) potrà risalire al nostro codice IMEI. Ogni operatore però alle sue modalità di blocco, e anche se non cambiano molto tra loro, queste richiedono moduli da compilare ben precisi, che ora cercheremo di fornirvi

Bloccare il codice IMEI con TIM

Con l’operatore TIM è possibile bloccare il proprio smartphone attraverso la compilazione di un modulo, il quale deve essere necessariamente compilato e spedito via fax all’azienda al numero:  800-600119. Il modulo deve avere in allegato il documento che denuncia il furto (nel caso di furto), e sullo stesso è possibile fare richiesta di ritrovamento del codice IMEI nel caso non lo si conosca, inserendo i quattro numeri più chiamati.  Con questo modulo (che potete trovare a fondo pagina) è necessario mandare i seguenti dati:

– Fotocopia di un documento di identità fronte retro

– Denuncia di furto ( in caso di furto)

Bloccare il codice IMEI con Vodafone

Con Vodafone il discorso non varia. Anche con questo operatore dobbiamo allegare al modulo da compilare (in caso di furto) la nostra denuncia, e la fotocopia di un nostro documento di identità. Il modulo (che trovate a fine articolo) va compilato nelle sue parti, e se non abbiamo il codice IMEI, possiamo richiederlo compilando l’apposito paragrafo dedicato sullo stesso dove scriveremo numeri di cellulare più chiamati e l’orario (orientativo). Una volta fatto, possiamo inviare tale richiesta con i dovuti documenti allegati via fax, al numero di riferimento che è: 800-034651. Di seguito ecco il necessario da allegare:

– Fotocopia di un documento di identità fronte retro

– Denuncia di furto (in caso di furto)

Bloccare codice IMEI con Wind

Anche Wind naturalmente ha il controllo sul vostro codice IMEI, ma a differenza dei primi due operatori citati, la richiesta che farete andrà spedita via posta e non via fax all’indirizzo seguente:

WIND TELECOMUNICAZIONI S.p.A. – Casella Postale n. 14155 – Ufficio Postale Milano 65 – 20152 MILANO MI.

Con il modulo (scaricabile in fondo a questo articolo), dovrete allegare anche qui copia fronte retro del vostro documento di identità, e l’eventuale denuncia di furto nel caso siete stati derubati. Se non si possedete l’IMEI è possibile richiedere il ritrovamento all’operatore, compilando il giusto paragrafo presente sul modulo stesso, ed inserendo i quattro numeri più chiamati ed il giorno in cui abbiamo fatto quelle telefonate. Per fare richiesta quindi servono i seguenti documenti:

– Fotocopia di un documento di identità fronte retro

– Denuncia di furto (in caso di furto)

Bloccare il codice IMEI con H3G (Tre)

Con l’operatore H3G i passi da seguire sono gli stessi. Anche qui possiamo scaricare un modulo (a fine articolo), e quindi compilare tutte le sezioni. Allegando poi fotocopia fronte retro di documento, e l’eventuale denuncia di furto (se c’è), vi sarà possibile spedire la richiesta via fax al numero: 800-179700. Se non avete il codice IMEI, anche in questo caso potete richiederlo all’operatore, sottoponendo quattro numeri di telefono chiamati in determinati giorni conosciuti, in modo da scoprirlo. Per bloccare il telefono quindi dovrete spedire in allegato al modulo i seguenti documenti:

– Fotocopia di un documento di identità fronte retro

– Denuncia di furto (in caso di furto)

Moduli di richiesta per il blocco del codice IMEI

Qui ora troverete in allegato i moduli dei quattro principali operatori italiani. Per altri operatori meno diffusi potete fare riferimento al loro sito ufficiale oppure chiamare il loro servizio clienti per avere informazioni. Ora che avete capito come procedere, non vi resta che scaricare il vostro modulo di seguito. Se apprezzate ricordate di ringraziarci condividendo e seguendoci sui canali social.

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