Meditazione guidata per ascoltare noi stessi

Tutti i giorni siamo schiacciati dalla pressione che ci dà il mondo. Il lavoro, i ritmi frenetici, problemi su problemi che rischiano di somatizzarsi, facendoci arrivare sempre più vicini al punto di rottura. In questi casi la soluzione sarebbe quella di fermarsi, zittire tutto il frastuono che c’è attorno a noi, e ascoltare noi stessi. Prendersi un momento per sé stessi per iniziare a meditare. Ma da dove iniziare? Questo è un problema soprattutto per chi è inesperto della pratica, per questo motivo è sempre consigliabile iniziare con una meditazione guidata, con l’aiuto e il supporto di persone più esperte, che la praticano da più tempo.

La meditazione guidata a cosa serve

La meditazione ha lo scopo di rilassare chi la pratica, ma è anche un modo per prendere coscienza di sé stessi, per ascoltare noi stessi. In questi momenti è praticamente impossibile lasciare che la nostra mente non abbia un dialogo con noi, in modo da arrivare alla parte più profonda che si trova in noi, e questo aiuta senz’altro anche il nostro benessere psico-fisico. Per questo motivo è sempre preferibile lasciarsi dare una mano, farsi guidare da qualcuno davvero esperto in questo viaggio.

Le meditazioni guidate possono essere infatti di gruppo, nelle quali siamo condotti a scavare dentro di noi da qualcuno più pratico, assieme a tante altre persone, coinvolte nell’esperienza. La voce rilassante della guida ci mostrerà dei semplici esercizi da fare, mostrandoci il modo per ascoltare noi stessi. Il rapporto che si instaura, e l’atmosfera intima e avvolgente creata anche dalla musica rilassante fa il resto.

 

Nel caso si volesse, oggi c’è anche la possibilità di intraprendere questo viaggio da soli, grazie a CD per la meditazione guidata. Questi cercano di riprodurre l’atmosfera degli incontri, con meditazioni originali con sottofondo musicale, per trovare la calma di un momento, anche negli attimi della giornata più disparati, un modo per sperimentare il cosiddetto “sonno consapevole”, per rifocillarsi e caricare nuovamente la nostra energia.

Ma non solo: oggi con lo sviluppo delle nuove tecnologie di comunicazione, è possibile persino utilizzare delle app per aiutarci a concentrarci. Queste applicazioni ti offrono musica rilassante per le azioni quotidiane, ma fanno anche da maestro portatile, e non è un caso che queste siano davvero molto scaricate.

Tipi di meditazione

Spesso si fa molta confusione quando si parla di meditazione, ormai connessa nel nostro immaginario soltanto al cosiddetto universo “new age”. In realtà esistono molti tipi di meditazione, provenienti da diversi tipi di tradizioni, e per ognuna esistono modi diversi di praticarle. Una delle più famose per esempio è lo Yoga, che però oggi si fonda su una filosofia associata principalmente all’esercizio fisico e alla ginnastica, con particolare attenzione alla respirazione. Tutte queste pratica hanno in comune però lo scopo di ritrovare la calma e il benessere psicofisico, per migliorare la qualità dello stile di vita.

La meditazione guidata è una tecnica perfezionata nel corso dei millenni, utile allo sviluppo spirituale, e ormai anche motivo di studio scientifico, per gli effetti benefici sul nostro sistema nervoso. Questo metodo è semplice e consiste in una sorta di stato di veglia rilassato, una leggera trance nel quale ci si entra gestendo la respirazione. È un incontro quindi tra le tecniche di tradizione orientale con le scoperte riguardanti la scienza che studia il cervello.

Anche le meditazioni guidate possono essere di vario tipo, e solitamente si differenziano dalla visualizzazione di un’immagine con la quale percepire il nostro corpo, in modo da farlo ricongiungere con la mente.

Per trovare un rimedio allo stress, la soluzione migliore è quella di cercare in noi stessi, ascoltando la nostra mente.