Valmontone. Alla scoperta del palazzo Doria Pamphilj

Una piccola idea di viaggio per visitare qualcosa di insolito e fuori dai sentieri battuti dal turismo di massa.

Valmontone ed il palazzo Doria Pamphilj.

"ValmontoneValmontone è stata in passato una cittadina davvero importante dal punto di vista strategico e delle comunicazioni. La sua importanza era talmente rilevante che non passò esercito nemico o invasore che non pensasse di raderla al suolo, così come è più volte successo fino alla seconda guerra mondiale.

Ciò che di storico e pregiato rimane è il Palazzo Doria Pamphilj che domina la cittadina dall’alto e la collegiata dell’Assunta. Agli occhi di un turista può sembrar poco. In realtà queste due antiche costruzioni hanno 1000 ragioni per farsi visitare ed ammirare, passando una buona mezza giornata.

Risale al 1651 l’idea di costruire Palazzo Doria Pamphilj, dalla mente di Camillo Pamphilj, nipote del pontefice dell’epoca Innocenzo X. Camillo acquistò il feudo di Valmontone dalla famiglia Barberini e decise di costruirvi, sul punto più alto, un maestoso palazzo completo di armeria, stalle, granaio, carceri ed addirittura botteghe.

"ParticolareCosì fece demolire il Castello Sforza, che sorgeva ove ora sorge il Palazzo e nel giro di 8 anni (era il 1670) la nuova costruzione già dominava splendente il feudo di Valmontone.

Oggi al suo interno è possibile amnmirare tuitta una serie di affreschi datati tra il 1657 ed il 1661, esempio mirabile di pittura "romana" dell’epoca. Essi si lasciano ammirare lungo le undici sale a tema, rappresentanti i quattro elementi e quattro continenti.

I pittori che realizzarono queste opere erano di grande rilievo: Pier Francesco Mola, Gaspard Dughet, Guglielmo Cortese detto il Borgognone, Francesco Cozza, Giambattista Tassi e Mattia Preti.

Nelle undici sale sono comprese anche la sontuosa Sala del Principe e due cemre minori, le uniche non a tema con gli elementi ed i continenti.

Mangiare e Dormire a Valmontone

Nella vostra mezza giornata passata in visita a Valmontone non dimenticate di assaggiare gli ottimi "gnocchi a coda de soreca" (gnocchi lunghi che devono il loro nome alla loro particolare forma che ricorda la coda di un topo), presso uno degli ottimi ristoranti che si trovano in questa località.

Se la vostra permanenza dovesse essere più lunga di un giorno non mancano posti dove dormire a prezzi ragionevoli vista la grande quantità di Bed & Breakfast a Valmontone e dintorni.

Arrivare a Valmontone

Valmontone si trova sulla Via Casilina, arteria stradale molto importante. E’ raggiungibile in auto uscendo dall’omonimo casello autostradale della A1. Per chi venisse con i mezzi pubblici, numerose sono le corse "Cotral" (si distinguono dal colore azzurro), che partono da Roma Stazione Anagnina. E’ presente anche la stazione dei treni, con provenienza da Roma sulla linea "Roma-Cassino" o da Napoli "via Cassino".