I migliori film horror della storia del cinema

Sapete quali sono i migliori film horror della storia? Ecco una carrellata con una breve descrizione. Porte che scricchiolano, rumori sinistri, corridoi tetri ed insidiosi, teste mozzate, fantasmi, maledizioni e mali oscuri sono gli ingredienti perfetti per far venire la pelle d’oca a chi ama il genere horror.

Scopriamo quali sono i film che, nel corso degli anni, hanno riscosso maggiore successo per aver tenuto col fiato sospeso gli spettatori più impavidi.

1. Psycho (Alfred Hitchcock)

Il capolavoro hitchcockiano del 1960 nel quale pathos e terrore fanno da sfondo ad una trama incentrata sulla personalità complessa e disturbata di Norman Bates, il giovane gestore di un lugubre albergo ossessionato dalla presenza-non presenza della madre.

Un cielo cupo e minaccioso, gli uccelli impagliati collezionati dal protagonista, il quadro raffigurante uno stupro sono i simboli che miscelati a sguardi invadenti ed inquietanti introducono e delineano la psicologia perversa di Bates.

2. Rosemary’s Baby – Nastro rosso a New York (Roman Polanski)

Pellicola del 1968 tratta dall’omonimo romanzo di Ira Levin.
E’ un film dal ritmo lento ma carico di suspance che tratta temi come la maternità, la paranoia e l’Anticristo con un piglio completamente nuovo che analizza la psicologia dei protagonisti fino a renderla il perno centrale intorno al quale si sviluppa la trama.

3. Nosferatu il vampiro (Friedrich Wilhelm Murnau)

Girato nel 1922 è il più anziano della nostra classifica.
La storia è incentrata sulle vicende di un agente immobiliare inviato dal suo perfido capo nei Carpazi per trattare un’importante vendita con il conte Orlok, un personaggio inquietante che si rivelerà un assetato vampiro.

La pellicola è un chiaro adattamento al grande schermo del romanzo ‘Dracula’, di Bram Stoker, che affascina per il ritmo narrativo lento ma al tempo stesso carico di magnetismo sinistro.

4. Shining (Stanley Kubrick)

Film horror del 1980 che attraverso il volto di Jack Nicholson, impeccabile nella parte di uno scrittore nevrotico e psicologicamente instabile, continua ad affascinare gli amanti del genere al punto da risultare uno dei film horror più visualizzati e richiesti sui siti di streaming online come Infinitytv.it.

Il grande successo ottenuto da Kubrick affonda le fondamenta in una trama avvincente e a tratti spiazzante, che scandaglia con cura la psiche contorta e disturbata di un uomo debole, sconfitto dai fallimenti della vita.

5. The Wicker Man (Robin Hardy)

Capolavoro britannico del 1973 la cui trama, incentrata su una religiosità distorta, risulta pregna di mistero ed ambiguità.

6. L’esorcista (William Friedkin)

Un classico del genere horror girato nel 1973 che, con le raggelanti immagini della dolce Regan che si trasforma in un mostro dalle sembianze demoniache, ha tormentato, e tormenta ancora oggi, le notti insonni di coloro che lo hanno guardato almeno una volta. A questo link anche un articolo curioso sulle 9 cose inquietanti che non vuoi sapere sul film.

7. Vampyr (Carl Theodor Dreyer)

Ambientato in un contesto macabro ed angosciante Vampyr si sviluppa intorno alle vicende del protagonista David Gray che si ritrova per caso in un paesino terrorizzato dalla presenza di una donna vampiro.
Il lento incedere della trama, supportato da ambientazioni lugubri ed oniriche avvolgono il pubblico in un’atmosfera sinistra e misteriosa.

8) Non aprite quella porta (Tobe Hoper)

Parzialmente ispirata alla vita del serial killer Ed Gein, la pellicola, del 1974, affronta temi come il furto dei cadaveri e il cannibalismo attraverso una deviata famiglia americana dedita a macabre attività all’interno del mattatoio cittadino.

9) Lasciami entrare (Tomas Alfredson)

Una pellicola del 2008 che tratta il tema del vampirismo in chiave romantico-sentimentale e che fa dell’ambientazione, una città innevata che vive per la maggior parte dell’anno illuminata soltanto dalla luce gialla e tetra dei lampioni, il suo punto di forza.

10) L’occhio che uccide (Michael Powell)

Un film del 1960 che descrive la folle perversione di Mark Lewis, un cine-operatore con alle spalle un’infanzia segnata da un padre sadico, che attraverso un rituale macabro uccide una serie di ragazze con una particolare arma montata sulla cinepresa.