I dati sul turismo in Italia e in Europa

Che il turismo sia uno dei mercati trainanti dell’Italia è un fatto assodato. Il Bel Paese è pieno di luoghi attrattivi e grazie alla sua caratterizzazione geografica offre mete per tutti i gusti, dal mare alla montagna. Per non parlare poi della ricchezza culturale della Penisola, testimoniata dal patrimonio formato da musei, monumenti, basiliche e reperti archeologici e storici che fanno dell’Italia uno dei Paesi da visitare per i turisti esteri.

A tal punto teniamo a precisare che il turismo legato a questo tipo di vacanza, e quindi l’approfondimento della storia e dei monumenti di una città, ha visto un maggior successo a Roma, la Capitale italiana, proprio grazie al numero di monumenti, chiese, siti archeologici a cielo aperto, musei e tante altre attrazioni segno del passato glorioso. Il turismo nella capitale ad esempio stenta a diminuire, ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo affollano la città, alloggiando in un hotel stazione termini, hotel al centro di Roma ma anche in quelli più periferici.

Italia e le regioni più visitate in tutta Europa

Secondo i dati pubblicati da Eurostat, nello scorso 2013 la Regione più visitata in Italia è stata il Veneto, con i suoi 61.5 milioni di pernottamenti durante l’anno solare. Nell’intera zona dell’Unione Europea, il Veneto mantiene una posizione di rilievo, occupando la sesta piazza. Dietro la Regione veneta, ecco la Toscana (41,7 milioni di pernottamenti registrati negli hotel) che in Europa si classifica all’undicesimo posto.

Sul gradino più basso del podio l’Emilia Romagna, seguita dalla Lombardia e il Lazio, con quest’ultimo che registra 30 milioni di pernottamenti notturni annui. Se consideriamo le zone turistiche in Europa, si possono mettere in evidenza le mete italiane, visto che nei primi venti posti sono presenti cinque Regioni del Bel Paese, un risultato comunque significativo di come il turismo debba essere un’arma da sfruttare dalle istituzioni.

A livello generale, in Europa al comando vi sono le Isole Canarie con quasi 90 milioni di pernottamenti, seguita da Parigi, Barcellona, Isole Baleari e Dubrovnik (Croazia). La maggior parte sono posti di mare, che bagna per tre-quarti anche la Penisola italiana: un settore da utilizzare a pieno e soprattutto da tutelare nel migliore dei modi.

Insomma, il mare è sicuramente un patrimonio da sfruttare anche se negli ultimi anni è cresciuto di parecchio il trend dei visitatori che arrivano in Italia attirati dalle meravigliose esperienze in montagne. Fra camminate sulle Alpi o passeggiate lungomare, c’è solo l’imbarazzo della scelta!