Biancheria intima per le nozze: consigli per sceglierla

Per giorno del matrimonio è importante scegliere non soltanto l’abito e gli accessori, ma anche la biancheria intima giusta che diventerà necessaria a delle nozze da favola. Ecco qual è il consiglio degli esperti.

Bianco o avorio, crema o rosso. Di qualsiasi colore sia il vostro abito da sposa è importante concentrarsi anche sulla scelta della biancheria intima giusta. L’importante, infatti, è riuscire ad indossare un modello semplice e soprattutto comodo, che sia ovviamente in totale sintonia con l’abito.

Abbiamo chiesto allo staff di Lamì Lingerie, portale dedicato alla vendita di biancheria intima e abbigliamento sexy per ogni occasione, qualche consiglio per scegliere al meglio l’intimo per il giorno delle nozze.

  1. Provate sempre la biancheria prima del giorno del matrimonio

È anzitutto essenziale verificare che la biancheria scelta per le nozze non si veda attraverso, sotto e nemmeno sopra l’abito e tutto questo naturalmente deve essere fatto qualche giorno prima delle nozze in modo da poter eventualmente correre ai ripari. È poi importante scegliere completi comodi e della marca che si indossa di solito, così da non avere spiacevoli sorprese come il ferretto che tortura o la spallina che scivola. Scegliete un modello semplice e comodo, in cotone o microfibra. Occhi aperti anche sulle cuciture: il completino giusto le ha piatte, così da essere invisibili e non fastidiose!

  1. Scegliete il reggiseno in base al tipo di abito che indosserete.

Per gli abiti scollati sul retro, è presente in commercio una vasta gamma di reggiseni che si allacciano in vita, e non sulla schiena. Con i bustier o i monospalla scegliete un reggiseno a fascia, anche push up, se siete abituate a indossarlo e se la vostra taglia lo consente. Con abiti fluidi, taglio sottoveste, meglio il classico triangolo. Ma la novità assoluta, perfetta per l’occasione, è l’underwear invisibile, corpetti e reggiseni in uno speciale tessuto stretch indemagliabile che risulta leggerissimo, traspirante e indeformabile. Colori adatti: naturalmente tutta la gamma del bianco, partendo dal ghiaccio fino al cipria.

  1. Come scegliere gli slip

Anzitutto fate attenzione alle trasparenze e largo alla comodità più assoluta. La soluzione ideale è la microfibra: comoda ed elastica, non segnala silhouette ed è indicata ad ogni tipo di abito. Molto in voga, è anche la biancheria shaping “contenitiva”, per creare un “lato B” perfetto e mascherare ogni tipo di difettuccio!

Altra soluzione assolutamente valida è il comodo cotone, anallergico e soprattutto anti stress.

  1. Non rinunciate mai alle calze

Le calze sono un must assoluto, specialmente se il matrimonio si celebra con rito religioso. Per quanto riguarda il colore e il modello si può spaziare dal bianco al color carne, l’importante è sceglierne uno comodo. La linea autoreggente è quella che solitamente garantisce maggior comfort , in questo caso il segreto è scegliere sempre la taglia giusta. Particolarmente vasta è la gamma di collant classici, con corpini a vita bassa o modellanti. Se poi il matrimonio si celebra durante i mesi più caldi sono disponibili linee di collant invisibili e con punte trasparenti, da portare anche sotto gli abiti più leggeri. Assolutamente da evitare invece è la calza a rete, decisamente poco adatta per un’occasione così speciale.

  1. Non dimenticate mai la giarrettiera

Con “qualcosa di blu” viene indossata da tutte le spose come segno di buon augurio. Consigliamo di lanciarla o di indossarla se il vestito è davvero mini.

  1. Scegliete un completino diverso per la prima notte di nozze

La regola d’oro in questo caso è di giocare sull’effetto sorpresa ma di evitare la mascherata. In questo caso la lingerie più sexy è quella pennellata sul proprio fisico, quindi è bene provare e riprovare i vari modelli senza lasciarsi convincere da quello visto sul depliant, magari magnifico ma che a voi non dona. Il sotto, in genere è, e dovrebbe essere, coordinato. Il colore non è obbligatoriamente bianco: la moda punta sul bronzo, sul verde acqua, sul salvia, sul leopardato. Ma anche il nero è concesso.