Marni: compleanno a Venezia (durante la Biennale d’Arte)

Il marchio luxury avantgard ha un’identità dalle molte sfaccettature. Marni Prisma, serie di eventi per le due decadi del brand, fa tappa in laguna. Un’installazione site specific, sui generis. Per un dialogo costante con il mondo dell’arte. Negli spazi dell’Abbazia di San Gregorio a Venezia, fino al prossimo 22 novembre, Becoming Marni mette in scena cento sculture in legno colorate, realizzate dall’artista brasiliano Véio. L’atto finale, in concomitanza con la 56° Biennale d’Arte, del programma Marni Prisma per le celebrazioni delle prime due decadi di storia del brand fondato da Consuelo Castiglioni.

Il percorso espositivo

Un paesaggio ideale di forme organiche -un animale, un uccello, un essere umano a riposo- che il creativo carioca ha ricavato da ciocchi di legno e da rami trovati lungo i fiumi, individuando da subito una forma animata in ogni pezzo.

Forme monumentali. Come le proposte della collezione womenswear autunno-inverno 2015/16 del brand fondato da Consuelo Castiglioni. Doppi tessuti, figure solitamente oversize, movimento dato da panneggi che a volte svelano un dettaglio del corpo. Forme austere, ma sempre in movimento. In trasformazione… e per questo tanto care al brand e a Véio.

Marni: il marchio

Fin dalla suo lancio nel 1994, Marni ha conquistato un coterie worldwide di donne ricercate, singolari, eclettiche. Tenendo alta anche l’asticella della distribuzione, che include alcuni dei più importanti plurimarca di abbigliamento e accessori internazionali come il concept store playgroundshop.com di Firenze e Prato.

Collezioni, quelle della label che oggi fa capo al gruppo di Renzo Rosso Otb, dall’eleganza no status, dalle molteplici sfaccettature. Come quelle di un prisma, usato dalla maison meneghina come icona e hashtag (#marniprisma) per le celebrazioni del ventennale del marchio. Iniziate a settembre 2014 con il flower market allestito a Milano e lunghe un anno, hanno coinvolto città oltreconfine come Hong Kong e Tokyo. Per poi concludersi a Venezia, città che visto il Dna Marni, non poteva di certo mancare.