STORYGRANT.IT

Utilizzare il fimo per creare i regali di Natale più belli

Se non avete tempo per girare tra i negozi e fare code interminabili, perché non pensare a dei regali di Natale più personali e alternativi? Il fimo può essere una soluzione.

Se non avete ancora pensato a dei regali natalizi accattivanti e non avete né tempo, nè voglia per girare tra i negozi e fare code interminabili, potete pensare a delle alternative diverse e certamente più personali! Fare dei piccoli pensieri autonomamente può, certamente, essere un’idea particolare e interessante. Certamente essa sarà apprezzata dai vostri cari che riceveranno un regalo unico e diverso da tutti gli oggetti presenti in commercio.

Tra le varie soluzioni, possiamo vagliare la lavorazione del fimo per costruire ciondoli, braccialetti e orecchini davvero splendidi. Ma facciamo un po’ di chiarezza: che cos’è il fimo, come si lavora e dove si acquista?

Che cos’è il fimo.

Il fimo è una pasta sintetica che si modella con l’aiuto delle mani o di attrezzi specifici. Si possono creare una moltitudine di oggetti, a seconda della creatività e della fantasia di chi li produce. Una volta fatto un disegno su un cartamodello, è facile realizzarlo e infine cuocerlo in forno. La cottura serve, infatti, a rendere solida questa pasta che, in un primo tempo, proprio perché malleabile, si presenta morbida al tatto. Ad ogni modo, c’è da dire che non tutte le paste presentano la medesima consistenza: sul mercato ve ne sono tante di diverse marche e tipologie. Per esempio, la pasta Pardo è particolarmente facile da modellare, al contrario del Cernit che invece si presenta un po’ più duro. Oltre alla consistenza, non vi sono altre particolari differenze anche inerenti il risultato che resta, più o meno, sempre lo stesso.

Quali sono le caratteristiche del fimo?

Le caratteristiche di questo materiale sono molte. Ma, in particolare vogliamo ricordare:

Il fimo esiste in tantissimi colori differenti ma si consiglia di non acquistarli tutti in quanto dal mescolamento dei colori primari si possono ottenere anche i colori secondari. Al massimo, si può valutare la possibilità di comprare le gradazioni più particolari come il fuxia e gli altri colori fluo.

Il fimo è una pasta che non si indurisce, se lasciata all’aria aperta. Basta semplicemente scaldarla con le mani e tornerà esattamente come prima. Tuttavia, è preferibile evitare comunque di lasciarla in giro in quanto è molto facile che si attacchi e si insedi al suo interno della polvere.

Il fimo si cuoce in genere per una trentina di minuti in forno a 110-130 gradi. La cottura a bagnomaria, al contrario, è vivamente sconsigliata. Questo materiale non è tossico ma si consiglia di non bruciarlo perché potrebbe diventarlo.

Nonostante il prezzo non economico del fimo, esso è reperibile in tutti i negozi di ceramiche o di articoli analoghi come tempere, colori acrilici e acquerelli. Insomma non ci resta che provare e fare un giro online: sul web, infatti, si possono trovare tantissimi store che vedono questi prodotti o altrettanti siti web in cui si possono reperire tutorial su come lavorarli al meglio.

Exit mobile version