Musica, talent e impegno

Fare musica è il sogno di tanti ragazzi che sperano di “sfondare” e diventare famosi, al giorno d’oggi tutto è apparentemente a portata di mano, i social ci mostrano incredibili storie di successo ma non è tutto così facile come sembra. Alla base di ogni storia di successo e notorietà c’è sempre tantissimo impegno, tanta fatica, tanti sacrifici e tante rinunce.

Se un tempo l’unica strada per farsi conoscere era la classica gavetta, fatta di esibizioni ad ogni tipo di sagra, a feste, eventi, concerti e locali di tutti i generi, oggi la televisione e i talent ci offrono qualche concreta chance di farcela, di arrivare al grande pubblico e acquisire la notorietà che in altri contesti avrebbe richiesto decenni. 

I talent di successo

Ci sono i talent per bambini e adolescenti come “Ti lascio una canzone” e quelli per ragazzi come “Amici”, “X Factor”, “The Voice” e anche “Sanremo Giovani”, per ognuno di questi programmi ci sono tante storie di successo, ma anche moltissime altre finite nel dimenticatoioI talent offrono certamente una grande opportunità, ma poi ci vogliono una certa dose di talento, fortuna e strategia per consolidare il successo e farlo durare. Iscriversi alle selezioni, fare i provini, partecipare, mettersi in gioco e confrontarsi è sempre la scelta più giusta, si imparano tante cose, si inizia a conoscere il mondo in cui vogliamo entrare e, in base a questo, si può aggiustare il tiro e riprovare gli anni successivi, l’importante è non abbattersi dopo le prime porte chiuse.

Essere bravi, avere un proprio pubblico e lavorare sodo, sono tre elementi indispensabili per sperare di avere successo, i talent possono sicuramente aiutare ma anche in questo caso bisogna giocare bene le proprie carte e sperare in un po’ di fortuna.

Negli anni abbiamo visto cantanti bravissimi che sembrava dovessero conquistare il mondo, salvo poi sparire progressivamente, ad esempio Valerio Scanu, Marco Carta, Dennis Fantina, Giulia Ottonello, Antonino Spadaccino, Matteo Becucci, Nathalie e anche Francesca Michielin.

È andata decisamente meglio a personaggi come Emma e Alessandra Amoroso che hanno un pubblico fedele alle spalle, ma anche a Marco Mengoni che con la sua bravura è riuscito a scrollarsi di dosso i pregiudizi da talent, e lo stesso vale per Noemi e Giusy Ferreri. Fare le scelte giuste nel momento giusto probabilmente è determinante, così come avere manager e produttori che sappiano prevedere il mercato e le tendenze.

Michele Bravi ad esempio non lo si vede spesso in televisione, ma partecipa a moltissimi eventi e spopola su Youtube, a dimostrazione del fatto che ci sono tante strategie e bisogna solo trovare quella giusta, senza mai far mancare la passione e il talento.

Essere dei professionisti, lavorare in modo serio, produrre brani nuovi, coltivare il proprio pubblico ed occuparsi della tutela del diritto d’autore sono gli elementi indispensabili per ogni autore, affermato, alle prime armi o in ascesa.

Conquistare la notorietà attraverso i talent è una sfida che ogni band ed ogni cantante dovrebbero provare, cercando di scegliere il programma più vicino alle proprie esigenze e al proprio stile, X Factor è molto diverso da Amici, ma entrambi funzionano, basta solo sapere quello che si vuole, scegliere una strada e seguirla con determinazione.