Come sostituire un cronotermostato per i termosifoni di casa

Ecco un articolo che vi permetterà di capire come sostituire il termostato di casa per i termosifoni. Potrebbe capitarvi, a causa di un malfunzionamento o semplicemente perché volete che la casa disponga dell’ultimo modello presente sul mercato, di sostituire il cronotermostato collegato all’impianto di riscaldamento.

Il cronotermostato è lo strumento adatto a controllare la temperatura dell’impianto di riscaldamento ed utile a limitare il consumo di energia proprio per via della possibilità di stabilire i tempi del funzionamento del sistema. Regolando l’accensione, lo spegnimento ed il grado di temperatura avrai modo di consumare energia solo nei momenti di reale utilizzo del sistema. Potrai programmare l’accensione un paio d’ore prima di rincasare in modo da trovare un ambiente caldo, e spegnere i termosifoni poco dopo essere andato a dormire in modo da non consumare energia per tutta la notte.

Sostituire diversi modelli di cronotermostato

Il cronotermostato è utilizzabile per regolare il funzionamento di un impianto sia di riscaldamento sia di raffreddamento. I modelli più diffusi in commercio ultimamente sono quelli digitali. Si presentano sotto forma di scatole rettangolari complete di display (spesso retroilluminato) e di pulsanti o scocca dai quali regolare il funzionamento dell’impianto. Sul display è possibile visualizzare ora, data, cadenza di accensione e spegnimento, temperatura programmata e rilevata al momento e lo stato di esercizio (raffreddamento o riscaldamento).

Ricorda che puoi collegare il tuo sistema ad una centralina domotica potendo così gestire il funzionamento della tua caldaia, dei tuoi termosifoni o dei tuoi condizionatori direttamente da remoto. Un altro tipo di cronotermostato in commercio è, invece, quello dotato di telecomando. Questo permette di gestire l’impianto fino ad una distanza limitata. Riesce comunque a funzionare anche in presenza di ostacoli.

Sostituire un cronotermostato: i passaggi da seguire

Nel caso in cui tu debba sostituire un cronotermostato o montarne uno, è necessario adottare degli accorgimenti preventivi. Per prima cosa stacca la corrente elettrica (è necessario per la tua sicurezza). Indossa dei guanti di protezione (non lavorare mai a mani nude).

Spegni il vecchio cronotermostato e rimuovi la mascherina di copertura dell’unità a parete fissata alla scatola posta sulla parete.

Verifica se il nuovo dispositivo possa occupare la stessa posizione di quello vecchio. Potrebbe, infatti, esserci del ristagno d’aria o, semplicemente, il dispositivo potrebbe trovarsi vicino a fonti di calore, fattori che potrebbero compromettere il funzionamento del cronotermostato. In casi come questi, infatti, farai meglio a scegliere un punto di installazione differente.

Adesso installa il cronotermostato. Rimuovi il frontalino del dispositivo e segna, con un pennarello, i fori da fare sul muro. Inserisci i tasselli e le viti ed incassa il cronotermostato. Collega i cavi ed applica il frontalino. Il tuo cronotermostato è ora installato alla parete. Adesso non ti resta che programmare il funzionamento del tuo impianto in base alle tue esigenze.