I dubbi ginecologici più comuni tra le donne

Si parla molto della gravidanza, della pillola e dei vari contraccettivi sul mercato, ma spesso senza cognizione di causa e soprattutto senza avere la giusta conoscenza di un argomento così delicato. La cosa migliore è essere il medico di se stesse, poiché ogni donna vive personalmente sul proprio corpo i cambiamenti, i sintomi e gli effetti di un trattamento. Può essere sicuramente utile approfondire questo argomento ed analizzare i dubbi ginecologici più comuni tra le donne.

Iniziamo dagli effetti collaterali della pillola, sul cui conto si è detto tutto ed il contrario di tutto. L’uso della pillola anticoncezionale a lungo andare, soprattutto nei soggetti predisposti, può aumentare l’ipertensione e favorire le malattie cardiocircolatorie. Bisogna però sottolineare che le pillole di nuova generazione hanno un dosaggio minore di estrogeni, che riduce il rischio di queste patologie. All’inizio del trattamento i sintomi della pillola anticoncezionale possono essere aumento del peso, tensione mammaria, nausea e sensazione di gonfiore. Le pillole con un alto tasso di estrogeni possono provocare frequenti emicranie nelle donne che ne sono soggette. Alcuni studi hanno rilevato che non c’è una correlazione diretta tra l’incidenza di tumore mammario e l’assunzione di pillole. Indubbiamente l’utilizzo continuo delle pillole sfalsa il metabolismo ormonale del corpo, che oltre a ridurre nel tempo la possibilità di restare incinte provoca, secondo alcuni esperti, altri disturbi come depressione, calo della libido, trombosi, infarti e sbalzi di umore.

Altro argomento molto dibattuto tra le donne è la paura di una gravidanza indesiderata. Quando si hanno dei giorni di ritardo o lievi sensazioni di nausea, la prima paura è quella di essere rimaste incinte. L’età della "prima volta" si è abbassata drasticamente, sono sempre di più le adolescenti che a 14-15 anni già hanno il loro primo rapporto. Per evitare gravidanze indesiderate la prima cosa da fare è utilizzare un preservativo come principale metodo contraccettivo. Bisogna poi migliorare l’informazione sessuale tra i giovani, invitandoli ad esempio a consultare ginecologi anche online oppure recarsi presso consultori. La paura di una gravidanza indesiderata è innanzitutto quella di non sentirsi pronta, ma chi è realmente pronta per una cosa del genere? Altro timore è quello di dover stravolgere la propria vita, privata e lavorativa, e naturalmente i cambiamenti fanno sempre paura. In questi casi è consigliabile rivolgersi ad uno psicologo per affrontare la situazione, oppure parlare con donne che hanno vissuto una gravidanza indesiderata per sentirsi rassicurate ed avere consigli in merito.

I dolori mestruali e la sindrome premestruale sono altri argomenti particolarmente gettonati tra le donne. La sindrome premestruale colpisce fino al 25% della popolazione femminile italiana in età fertile, un insieme di sintomi fisici e psichici che si manifestano nella seconda parte del ciclo mestruale. I sintomi principali sono gonfiore del seno, aumento del peso, stitichezza e dolori muscolari; da un punto di vista psichico i sintomi possono essere depressione, sbalzi di umore, ansia, insonnia e stanchezza. Nei casi più gravi possono essere prescritti antidepressivi, diuretici, antinfiammatori e contraccettivi orali. In generale è sufficiente fare un po’ di attività fisica, evitare caffè, alcolici e bevande gassate e mangiare molta frutta e verdura.