Pulizie casalinghe, quanto conta la motivazione?

C’è sempre da imparare, anche in relazione ad attività che facciamo da anni, spesso purtroppo in maniera totalmente meccanica e svogliatamente. Da questo assunto parte questo breve vademecum della brava casalinga, che oggi solo casalinga spesso non è più, ma si trova a svolgere le mansioni di una super-madre-e-moglie-in-carriera. A cui si dovranno aggiungere le mansioni di cuoca, intellettuale, giardiniera, addetta alle riparazioni e tutto ciò che una donna può fare, soprattutto quando vive da sola. Tutto quello che viene esposto in questo articolo al femminile, vale ugualmente al maschile dal momento che la nostra società sta cambiando e si trovano sempre più uomini che, per  necessità o scelta, si trovano a dover effettuare i lavori casalinghi da soli o accompagnati.

Parlavamo di consigli degli esperti, e chi può darci i migliori consigli sul tema pulizie di un’indaffarata impresa di pulizia di Roma o di una governante di un trafficato Hotel di Milano?

 

La Professionalità

La prima cosa di cui parlano gli esperti è la professionalità del personale addetto alle pulizie che dovrà essere esperto, ma anche pulito, con la divisa in ordine, sorridente e cordiale. Trasportando questo concetto ai lavori casalinghi, avete mai provato a vestirvi in maniera comoda ma non trasandata prima di iniziare? Gettare la tuta sformata a cui normalmente ognuna di noi associa la parola pulizia può essere sconvolgente, ma l’idea di una persona disordinata che sta ordinando qualcosa o di una persona non pulitissima che sta pulendo qualcosa è evidentemente un ossimoro! In quanto alla cordialità e al sorriso, può essere estremamente snervante per una persona che ha appena finito di pulire la casa vedere il proprio figlio che getta qualcosa sul pavimento ex-lindo. Ma per esperienza sappiamo che per motivarlo a non farlo più le urla servono a poco, mentre una spiegazione tranquilla e serena può sortire un effetto insperato.

 

La Motivazione

Punto due: la motivazione. Al personale ai piani di un Hotel che funziona dovrebbe essere continuamente ricordato che il lavoro che svolge è estremamente importante per la buona reputazione dell’Hotel e che se i clienti torneranno, molto deriverà dalla pulizia che hanno trovato nelle loro camere e nelle aree comuni. Se ciascun addetto alle pulizie si concentra sulla soddisfazione dei SUOI ospiti e non sul loro bagno da pulire, il suo lavoro può essere molto gratificante. Se trasliamo questo concetto alle pulizie da effettuare a casa propria, capiamo quanto potrebbe cambiare il nostro umore mentre puliamo se pensiamo che nostro marito e i nostri figli saranno felici di essere a casa se la troveranno pulita e molto probabilmente torneranno! Se guardiamo solo il pavimento invaso dai calzini sporchi, la nostra disposizione d’animo potrebbe cambiare velocemente e rendere il nostro lavoro insopportabile.  A nostro favore c’è una possibilità che al personale delle pulizie non è concessa: quella di poter educare nostro marito/i nostri figli per fargli capire l’importanza di collaborare in casa evitando comportamenti che aggravano le nostre fatiche. Sui metodi per farlo lascio a voi l’ardua sentenza.

Provare a mettere in pratica questi consigli per qualche mese non costa molto, e applicarli ad ambiti diversi potrebbe cambiare davvero il nostro modo di vivere.

 

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