La raccolta differenziata: il meccanismo della reverse logistics

La salvaguardia dell’ambiente negli ultimi anni ha acquisito un’importanza considerevole, come dimostra appunto l’imposizione della raccolta differenziata. Riuscire a smaltire i rifiuti in modo corretto significa riuscire ad usufruire delle così dette “materie rinnovabili”. Il meccanismo che si intende innescare è quello di far capire alla maggior parte delle persone che il riciclaggio e lo smaltimento dei rifiuti sono due cose fondamentali, che influiscono alla salvaguardia del nostro pianeta.

Esempi negativi come quelli che hanno visto protagoniste diverse città della Campania, dove la nettezza urbana è stata diverso tempo in sciopero lasciando i rifiuti depositati in strada per tempo immemore, contribuiscono a mettere in moto una macchina dell’inquinamento non indifferente.  I rifiuti che vengono lasciati al bordo delle strada sono fautori di infezioni, inquinamento terreno e tanto altro ancora… Allora cosa bisogna fare per evitare lo spargersi di epidemie?

Raccolta differenziata reverse logistics: soluzione semplice e civile

Lo smaltimento rifiuti Roma ad esempio si svolge secondo un’attività strategica messa in atto da diverse aziende che lavorano con i privati ma anche sotto un profilo comunale. Queste nell’arco degli anni hanno messo in atto un nuovo tipo di attività che si muove con l’obiettivo di rendere l’ambiente più pulito e soprattutto bonificato.

Questo genere ti attività nel mondo dello smaltimento dei rifiuti viene chiamata tecnicamente Reverse Logistics, diretta principalmente alla gestione dei flussi a ritroso dei prodotti nel momento in cui, finito il loro ciclo di vita, vengono buttati via.

Un esempio pratico in questi casi viene fatto osservando principalmente i rifiuti che vengono prodotti dalle aziende pubbliche e private. In questi casi i rifiuti vengono raccolti in appositi contenitori che le aziende, che si occupano prettamente del loro smaltimento, provvedono e rimuovere con una certa costanza.

Questo meccanismo si muove seguendo il flusso many – to – one che prevede l’individuazione del centro di raccolta, all’interno del territorio nazionale, in cui verranno depositati i rifiuti a seconda delle loro caratteristiche e modalità di smaltimento, attraverso una raccolta differenziata mirata.

Questo meccanismo permette di avere una raccolta costante dei vari rifiuti prodotti principalmente dalle aziende che, portati via periodicamente, aiutano a ridurre i carichi di volta in volta seguendo degli itinerari perfettamente strutturati che seguono questo tipo di logica della reverse logistics.

Per attuare la Reverse Logistics le aziende che si occupano della raccolta differenziata in una grande città come può essere Roma, o altri grandi centri, hanno dovuto rivoluzionare la propria tecnologia, affidandosi ad automezzi che consentono di ridurre al minimo le immissioni nell’aria che recano un danno permanente all’ambiente e all’uomo.

Una logistica intelligente e mirata, che nel tempo riuscirà a far diventare la reverse logistics una risorsa indispensabile ed abituale, con la quale la nostra società potrà mantenere standard di civiltà di avanguardia.