L’evoluzione delle Olimpiadi: i record le medaglie e la politica

Fin dall’antichitá, quando i Greci le inventarono, le Olimpiadi sono state il piú grande evento sportivo del pianeta. Ci hanno fatto scoprire fino a che punto l’uomo possa spingersi oltre i propri limiti fisici, mentali e ovviamente sportivi.

Nel corso della loro millenaria storia sono ovviamente cambiate tantissimo. L’evoluzione delle Olimpiadi hanno permesso di essere prima evento sportivo di nicchia, e dopo evento globale e politico. Al giorno d’oggi, nel ventunesimo secolo, la competizione é passata quasi in secondo piano rispetto agli aspetti sociali, politici ed economici che stanno dietro ogni singola edizione.

Ovviamente anche l’aspetto sportivo ha vissuto un importante evoluzione. Sono nate nuove discipline, altre sono scomparse, altre ancora stanno cercando di diventare sport olimpico. Sono stati infranti record, vinte medaglie e scritte pagine di sport e di storia memorabili. Da Jesse Owens fino a Usain Bolt, quanto lo sport é cambiato nell’era moderna? E come è stata l’evoluzione delle Olimpiadi fino ad oggi?

L’evoluzione delle Olimpiadi attraverso infografica

Bookmakers TV, un sito internet inglese ha sviluppato una infografica interattiva che ci racconta la storia delle Olimpiadi da un altro punto di vista: come sono evoluti i paesi partecipanti, chi ha ottenuto il maggior numero di medaglie nel corso delle diverse edizioni, quali sono i Paesi con la peggior tradizione sportiva ai giochi, quali eventi sono costati di piú in termini di organizzazione.

Nella prima sezione ci si concentra sui record che sono stati infranti. Vengono prese in considerazione quattro diverse discipline, dalla corsa (100m maschili di Usain Bolt e maratona femminile) al nuoto (100m stile libero maschili) fino al  salto in alto femminile, dominato dalla leggenda russa Isinbayeva. Quattro filmati che in pochi secondi ci raccontano l’evoluzione dei record olimpici in queste discipline rappresentative dei Giochi.

Molto bella la seconda sezione: una mappa del mondo in primo piano con evidenziati gli 8 paesi presi in considerazione: Stati Uniti, Cina, Russia (precedentemente Unione Sovietica), Australia, Italia, Francia, Germania e Regno Unito. A partire dal 1896 fino all’ultima edizione di Londra 2012, scorrendo la barra cronologica si puó vedere come questi paesi abbiano performato in ogni singola edizione dei giochi olimpici.

Le sorprese non mancano: é impressionante vedere come la Cina sia diventata una nazione leader nello sport mondiale solamente nelle ultime edizioni, mentre un paese di tradizione come la Russia sia sceso dall’olimpo dello sport dopo il crollo dell’URSS.

Una delle sezioni piú interessanti é senza dubbio quella successiva. In un vero e proprio viaggio nel pianeta, potremo leggere interessantissime statistiche su alcuni paesi, quelli che hanno i dati piú sorprendenti relativamente alle ultime Olimpiadi del 2012. Eccone un piccolo estratto:

  • L’Etiopia, é il miglior paese del mondo nel rapporto fra raggiungimento di risultati sportivi e risorse economiche. Il paese afticano ha una eccezionale tradizione per quanto riguarda la corsa nelle medie e lunghe distanze. Nel 2012 il dominio é stato pressoché assoluto: i suoi 35 atleti hanno ottenuto ben 7 medaglie, tutte nelle discipline di resistenza.
    • L’Austria invece ha avuto uno dei peggiori rendimenti della sua storia sportiva e della storia dell’Olimpiade. Nonostante un sostanzioso contingente di 70 atleti, il paese alpino non é riuscito a portare a casa nessuna medaglia.
    • Il Pakistan é uno dei paesi piú popolosi del mondo, con piú di 180 milioni di abitanti. Nonostante questo enorme capitale umano, appena 23 atleti hanno formato la spedizione pakistana, che é rientrata a casa a mani vuote, senza nemmeno una medaglia.
    • Chiudiamo con la Giamaica, il paese di Usain Bolt. La velocitá fa parte del DNA degli atleti giamaicani che hanno dominato nelle discipline di sprint sia maschile che femminile. Appena 50 i rappresentanti a Londra, ben 12 le medaglie ottenute.

Infine l’ultima sezione. Qui viene trattato il tema economico attraverso un video animato che ci dá alcuni dati sulla spesa sostenuta dai paesi organizzatori in alcune edizioni chiave.

  • Londra 1948: 761,668 milioni di sterline
  • Tokio 1964: 72 milioni di sterline
  • Los Angeles 1984: 820 milioni di sterline
  • Pechino 2008: 44 miliardi di sterline
  • Londra 2012: 10.2 miliardi di sterline

Grazie a questa infografica insomma è possibile davvero ripercorrere tutte la tappe e i momenti più significativi dell’evoluzione delle Olimpiadi, che ancora oggi continuano a scrivere la storia ed accompagnare, politiche, sociale e culture di tutto il mondo.