ransomware-sicurezza-informatica

Sicurezza informatica: Il business dei ransomware

La sicurezza informatica è un tema più che attuale, è di questi giorni l’attacco a Yahoo! ed è una questione che si propone al centro dell’attenzione dei privati, delle imprese e degli stessi governi. Si tratta di un argomento poco affrontato in diversi casi anche nelle nostre stesse case, ma che merita di ricevere le giuste attenzioni, alla luce della diffusione degli attacchi informatici, che coinvolgono al giorno d’oggi i device fissi come quelli mobili non solo alle grandi multinazionali ma anche ai privati cittadini.

Sicurezza informatica: i franchising dei virus

Le più importanti società di sicurezza informatica si impegnano ogni giorno a combattere i virus, ‘scovandoli’ e quindi monitorandoli, per dare vita a contromisure efficaci e in grado di bloccare il problema sul nascere. Le stesse imprese pubblicano periodicamente report e dati che dimostrano la portata del fenomeno e che si impegnano a sensibilizzare la popolazione sull’argomento della cyber security.

I virus informatici stanno diventando sempre più raffinati, e chi li veicola si sta organizzando come delle imprese, dotate di comparti produttivi e di settori commerciali. Alcune società si sono organizzate come dei veri e propri ‘franchising‘, che sulla base di un malware informatico considerato efficace, lo veicolano nel mondo come se fosse un prodotto di vendita vincente, spartendo i profitti generati dagli attacchi in percentuali variabili fra la società che l’ha creato e gli ‘affiliati’ che lo diffondono con attacchi informatici.

Si tratta di un vero e proprio franchising, che interessa soprattutto i virus ransomware, ovvero quelli che lavorano per crittografare i dati e per chiedere successivamente un riscatto in bitcoin all’utente per rientrare in possesso delle chiavi del proprio computer.

Sicurezza informatica: i consigli degli esperti

Le società operanti nella sicurezza informatica si sono impegnate a stilare liste di suggerimenti e di consigli in materia di sicurezza informatica. La cyber security si raggiunge con il buon senso e con una buona dotazione tecnica. E’ quindi ideale fornirsi di sistemi adatti e di una connessione internet monitorata. Online ci sono  ormai diverse offerte internet casa valide di società diverse come quella proposta da Eolo, società leader nella fornitura di internet veloce che propone connessioni di base sicure, veloci e funzionali (cliccate qui per scoprire le tutte le promozioni internet).

Ma la buona connessione si lega a doppio filo con “buone pratiche” sui dispositivi collegati, ovvero è ideale associare al proprio device fisso un efficace antivirus e tenerlo costantemente aggiornato, nonché evitare di scaricare software e app da siti che non vengono considerati sicuri. Vietato fidarsi di banner lampeggianti, spesso dei veri e propri specchietti per le allodole, che nascondono la diffusione di contenuti malevoli per il proprio computer.

E’ quindi importante non aprire mail sospette, o meglio non cliccare mai link inclusi in esse e non scaricare per nessun motivo allegati di dubbia provenienza, anche se provenienti da persone conosciute, soprattutto se l’oggetto non è chiaro, o appare confuso.

Per il mobile invece e gli store, che non sono immuni da questi virus (sebbene tutti ci controlli giornalieri fatti) la regola base è di valutare il numero dei download effettuati di una certa applicazione, fidandosi di quelle diffuse ad ampio raggio, o comunque visitare la pagina degli sviluppatori, per sincerarsi che non si tratti di siti sospetti o di veicoli di malware. Insomma internet è un posto stupendo tanto quanto guidare un automobile veloce, ma se si fa attenzione alla guida e assai meno probabile fare incidenti.