Ristrutturare il bagno: le detrazioni fiscali

Ristrutturare il bagno sfruttando le detrazioni fiscali è possibile. Capiamo meglio come procedere e le varie situazioni ammesse. Quando si decide di acquistare una nuova casa una delle zone da controllare è il bagno, che ha bisogno di un’attenta manutenzione negli anni e in molti casi deve subire lavori di ristrutturazione, che possono avere costi e tempi variabili. I costi variano soprattutto in base alla scelta dei materiali che si vogliono acquistare, mentre i tempi possono variare in base al generale stato del bagno. Quando si effettuano dei lavori di ristrutturazione bagno è possibile beneficiare di alcune detrazioni fiscali. I lavori devono riguardare il bagno di una casa o parti comuni di edifici residenziali, quindi sono esclusi i negozi, gli uffici, i laboratori ecc.

Inoltre la possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie varia in base al tipo di intervento che il bagno subisce. Nel caso in cui i lavori prevedano solo la sostituzione delle mattonelle, piastrelle, rubinetteria e tinteggiatura del locale, non è possibile ottenere delle detrazioni fiscali, perché questo genere di interventi vengono considerati manutenzione ordinaria. Nel caso invece in cui questi lavori siano eseguito all’interno di una zona comune di edifici residenziali, ad esempio il bagno del portinaio, possono essere detratti.

La manutenzione straordinaria

Per manutenzione straordinaria del bagno si intendono gli interventi di rifacimento degli impianti, quindi elettrico e idraulico, lo spostamento di tramezze, il conseguente rifacimento delle piastrelle, ecc… In questo caso è possibile beneficiare delle detrazioni fiscali. E’ importante sapere che il lavori per poter abbattere le barriere architettoniche e creare una zona bagno che sia adatta e sicura per una persona portatrice di handicap gravi, rientrano a pieno titolo tra quei lavori che possono essere detratti come ristrutturazioni edilizie. Fanno parte di questo caso tutti gli interventi utili per migliorare la mobilità di un disabile all’interno della toilette, ad esempio il WC rialzato, la doccia allo stesso livello del pavimento, la vasca con lo sportello, maniglioni fissi ecc…

Creazione di un nuovo impianto bagno

Nel caso all’interno di un’abitazione ci sia la possibilità di creare un nuovo servizio igienico, tutte le spese necessarie possono usufruire delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie. L’unica regola da rispettare è che la realizzazione del nuovo impianto deve avvenire all’interno della superficie della casa, non è perciò possibile ampliare l’abitazione. A differenza quindi dei lavori eseguiti su una struttura già esistente, in questo caso le spese per la tinteggiatura, il montaggio dei sanitari e della rubinetteria, delle piastrelle, delle mattonelle, la tinteggiatura possono essere detraibili.