Consigli su come investire nella terza età

Ecco qualche consiglio su come investire nella terza età. La speranza e lo scopo principale di uomini e donne che lavorano, è quello di vedere garantita una vecchiaia serena e priva di problemi economici. Dopo tanti sacrifici e fatiche si spera che una buona pensione e una buona liquidazione diano questa sicurezza che per una vita tranquilla è essenziale. 

Investire nella terza età: difendere il capitale

È il caso di pensare anche, chi può, a come poter far fruttare i risparmi. Avere i soldi fermi in un conto corrente o in un libretto postale, comporta dei costi dovuti alle spese di gestione conti delle banche.  È il caso di pensare a come indirizzare le vostre scelte verso strumenti di risparmio che permettono di trarre utili dai vostri risparmi. L’Allungamento della vita media pone problemi di difendere per un maggior numero di anni il capitale dall’erosione del suo potere d’acquisto e nello stesso tempo di poter contare su una rendita sicura.

Il primo interrogativo, nel caso si sia un lavoratore dipendente e si sia optato per mantenere tutto o parte del TFR, è come investire la liquidazione maturata. L’acquisto di una casa è un investimento tradizionalmente sicuro e redditizio per chi non ha una casa di proprietà, un po’ meno per quelli che opterebbero per l’acquisto di una seconda casa, a meno ché l’acquisto non sia rivolto a una casa per un proprio figlio. Altri motivi di investire il denaro è quello di assicurarsi un buon rendimento che integri la pensione inferiore all’ultimo stipendio cercando di proteggere il capitale.

Sconsigliato lasciare i risparmi fermi senza rendimento

Avere i soldi depositati in banca o alla posta sul conto corrente o in un libretto di deposito comporta che il capitale vale sempre di meno, e il suo potere di acquisto reale diminuisce sempre di più. Non conviene neanche affidare i propri risparmi ad un Fondo di investimento comunitario o obbligazionario: rendimenti già in partenza modesti, erosi poi dalle spese e commissioni del gestore.

Investire nella terza età: obbligazioni, Buoni del Tesoro, solide Azioni

I Fondi sono uno strumento di risparmio che per le sue caratteristiche è più adatto ai giovani che agli anziani: rispetto ai Buoni del Tesoro e alle Obbligazioni non danno un reddito periodico (Cedole semestrali od annuali) e sono strutturalmente più rischiosi. Per la terza età il miglior modo per investire i propri soldi direttamente su Obbligazioni, Buoni del Tesoro, solide Azioni, senza affidarli alla gestione di altri intermediari.

Come anche se rischiosi gli investimenti che si fanno on-line nel Trading e nel Forex. A parte la difficoltà tecnica comporta la conoscenza dell’Analisi tecnica dei grafici degli indicatori, che vanno letti in modo particolare come ad esempio le bande di Bollinger che servono per misurare la volatilità dei prezzi e dei movimenti dei mercati azionari, troppo complesso, anche se, fatto con competenza risulta dare rendimenti molto alti.

/