Blefaroplastica: costi della chirurgia delle palpebre

La blefaroplastica, più comunemente nota come chirurgia estetica delle palpebre, è una procedura chirurgica che consente di correggere difetti quali palpebre superiori cadenti, borse di grasso e occhiaie che rendono lo sguardo affaticato, invecchiando la fisionomia del volto e interferendo talvolta con la vista. Sono diverse le donne che, in età matura, decidono di sottoporsi a interventi di chirurgia estetica come la blefaroplastica, la rinoplastica, la liposuzione ecc.

Caratteristiche della blefaroplastica

La chirurgia estetica delle palpebre consiste nella rimozione di cute e grasso in eccesso localizzati nelle palpebre superiori e inferiori e nel riposizionamento del sopracciglio cadente. Con la blefaroplastica è anche possibile modificare i lineamenti dello sguardo, mediante il sollevamento e/o il riposizionamento dell’angolo laterale dell’occhio (cantoplastica e cantopessi).

L’intervento tradizionale

La blefaroplastica tradizionale (o esterna) prevede un’incisione a circa due mm dal margine ciliare; viene incisa la cute e il muscolo e vengono asportate le borse. Successivamente viene eliminata una parte della cute in eccesso e, se necessario, il muscolo orbicolare per dare maggiore tono alla palpebra.

L’intervento transcongiuntivale

La blefaroplastica transcongiuntivale (o interna) consiste invece nel praticare 3 piccole incisioni, mediante le quali è possibile raggiungere con facilità le borse adipose. Tale tecnica consente di evitare nella maggior parte dei casi le incisioni esterne, agevolando un più rapido recupero. Spesso viene associata a trattamento della cute con laser a co2, per tonificare la cute grazie attraverso l’effetto di "retrazione".

Nei casi caratterizzati da solco naso-jugale particolarmente incisivi, si ricorre all’innesto di tessuto adiposo prelevato e opportunamente centrifugato (lipostruttura).

Quando è necessario sottoporsi all’intervento

Questo genere di operazione, anche se abbastanza semplice e con pochi rischi, è pur sempre un intervento chirurgico e deve essere effettuato in strutture specializzate, dove lavorano medici altamente qualificati e professionali. Di seguito sono elencati i casi in cui la blefaroplastica è consigliabile.

  • Occhi cadenti e forma cadente delle palpebre, che rende lo sguardo stanco e triste.
  • Zampe di gallina e rilassamento cutaneo.
  • Eccesso di pelle nella parte sopra gli occhi, che ricopre in parte la piega palpebrale.
  • Borse agli occhi, borse oculari, causate dall’accumulo adiposo periorbitale.
  • Occhiaie e depressione cutanea periorbitale.

Rigonfiamenti palpebrali, dovuti in alcuni casi all’invecchiamento, ma che spesso sono presenti anche in soggetti giovani per tendenza familiare alle borse palpebrali; che in alcuni casi non rappresentano solo un problema estetico, ma causano piccoli disturbi, come lacrimazione, restringimento del campo visivo e arrossamento.

Costi dell’intervento

Desiderano sottoporsi a questo genere di intervento sia le donne sia gli uomini, ma è importante sapere che non tutti possono sottoporvisi, è importante godere di buone condizioni di salute e sarà il medico chirurgo, dopo aver sottoposto il paziente a una serie di esami, a prendere la decisione finale. La durata di questa operazione può variare in base alla tecnica che il chirurgo decide di utilizzare e al risultato che si desidera ottenere, generalmente l’intervento può durare dai quaranta minuti a due ore, in regime di day hospital. Il costo di un’operazione del genere può oscillare dai 3,000 ai 4,000 euro, in base alla struttura e alla tecnica chirurgica che si utilizzerà.

Come comportarsi dopo l’intervento

Come abbiamo già detto l’intervento di blefaroplastica può essere eseguito in regime di day hospital e il paziente dopo poche ore viene mandato a casa. Generalmente la prima medicazione deve essere effettuata dopo due giorni dall’operazione, è necessario effettuarne un’altra dopo circa 15 giorni. Non bisogna allarmarsi se si nota un leggero gonfiore della zona trattata o un aumento della lacrimazione, in alcuni casi possono anche comparire dei lividi che generalmente si riassorbono dopo una settimana. E’ preferibile evitare di utilizzare il make up prima della rimozione delle suture e nel caso in cui il paziente utilizzi generalmente le lenti a contatto, è bene che utilizzi gli occhiali da vista durante i primi sette giorni.

Vedi anche: Eliminare l’adipe addominale