a che serve la pulizia dei denti

L’importanza di una pulizia dei denti approfondita

Eseguire un’approfondita pulizia dei denti di routine, è una delle cose migliori che si possa fare per la propria salute. L’uso del filo interdentale, può essere una seccatura ma è veramente importante per mantenere in salute la bocca, in aggiunta a una pulizia eseguita da un professionista prevenire la creazione della placca dentale che si crea sullo strato superiore dei denti.

Tale placca, si sviluppa a causa del deterioramento degli zuccheri all’interno del cavo orale e delle particelle di cibo che rimangono dopo aver mangiato, generando batteri che possono essere eliminati con la pulizia dei denti dopo il pasto.

Purtroppo però, è impossibile eliminare tutti i batteri con il solo spazzolamento, e la placca che si crea come conseguenza, diventando dura rovina lo smalto dei denti e può essere eliminata solo da un dentista che si servirà di attrezzature adeguate per rimuoverla anche negli spazi più nascosti e sotto i denti.

Omettere una pulizia professionale presso uno studio dentistico con dentisti competenti, causa alla placca di diventare molto spessa e dura e diffondersi verso lo strato inferiore dei denti diventando molto nociva, a causa dei batteri che attaccano le gengive e raggiungendo le radici con conseguenze gravi che possono causare la caduta dei denti.

Rivolgersi ad un dentista

Se le condizioni della vostra dentatura sono ormai drammatiche, non disperate ma rivolgetevi immediatamente a un dentista che potrà aiutarvi servendosi di strumenti adatti come gli ultrasuoni che eliminano anche la placca peggiore e vi ridona un sorriso da poter finalmente mostrare. , così come a Roma, Napoli o Milano, gli studi dentistici professionali e di livello, in grado di offrire il massimo della consulenza del settore, danno solo l’imbarazzo della scelta.

Dei denti bianchi, aiutano a conquistare la fiducia in se stessi, contrariamente ad dentatura macchiata o poco attraente che si tende a nascondere. In commercio esiste una quantità incredibile di prodotti che sbiancano i denti, ma bisogna essere in grado di scegliere dei prodotti che funzionano e che non danneggino lo smalto.

Una regola veramente efficace, e quello di spazzolare i denti per almeno venti secondi, se poi si usa un dentifricio sbiancante, la combinazione diventa l’ideale per impedire che si accumulino i batteri e si mantenga una dentatura smagliante.

Anche avere dei denti ben allineati, è qualcosa che contribuisce a sorridere più volentieri ma non solo, quando i denti sono troppo vicini tra di loro, premono sulle gengive infiammandole e diventano più difficili da pulire impedendone addirittura la rimozione del cibo anche con l’uso del filo interdentale.Denti troppo in distanziati tra di loro sono più suscettibili alle infezioni.

I consigli del dentista

Se soffrite di una delle due situazioni di cui sopra, il vostro dentista potrà consigliarvi sull’uso di un apparecchio che li posizionerà correttamente, attualmente ne esistono di invisibili che non influenzeranno l’effetto estetico.

Preservare la salute dei propri denti attraverso tutti gli strumenti che ora sono disponibili, è un investimento a lungo termine, come molte altre parti del corpo, non stiamo parlando di qualcosa che ricresce come i capelli con le unghie, una volta perso un dente, l’unico modo per sopperire alla sua mancanza è l’uso di una protesi.

È un vero peccato però, rendersene conto solo quando il disastro è avvenuto, prendetevi qualche minuto per valutare lo stato della vostra bocca o ancora meglio per recarvi da un dentista qualificato e donare al cavo orale tutta l’attenzione di cui ha bisogno.

I denti del giudizio vanno estratti?

denti del giudizio corrispondono ai terzi molari, così chiamati poiché solitamente crescono dai 17 ai 25 anni, età in cui solitamente si mette giudizio.

Tali denti, sono diventati inutili alla masticazione nel corso evolutivo della specie umana, servivano nei tempi primitivi quando i nostri antenati si cibavano di carni crude o alimenti molto duri, alimentazione ormai superata nei nostri tempi.

Se i denti del giudizio non causano alcun disturbo, non c’è ragione per estrarli, purtroppo però, crescendo nella parte più interna dell’arcata tendono a rimanere bloccati nell’osso o nella gengiva senza riuscire ad uscire fuori.

Le cause possono essere la forma della mandibola oppure la mancanza di posto per crescere spuntando orizzontalmente o facendo pressione sul molare vicino causando complicazioni come ascessi, carie o cisti.

Le raccomandazioni del dentista

Naturalmente, solo un dentista potrà consigliare correttamente sul da farsi, solitamente essi raccomandano l’estrazione o un intervento che permetta la correzione del problema.

Togliere un dente del giudizio, a volte richiede un vero e proprio intervento chirurgico sotto anestesia, poiché sarà necessario agire anche sulla parte dell’osso che blocca il dente impedendone la normale estrazione.

Immediatamente dopo l’estrazione del dente del giudizio, evitate di rosicchiarvi la guancia con labbra poiché l’anestesia coprirà il dolore e potrete arrecarvi inutili ferite.

Assicuratevi che vi sia qualcuno che vi assista e che sia disposto ad accompagnarvi a casa guidando per voi fino alla destinazione, prendendosi poi cura della vostra persona almeno fino al giorno successivo.

Lavate la bocca con una soluzione a base di sali a una temperatura tiepida e sciacquatevi la bocca più volte il giorno. Evitate l’uso di spazzolini fino a quando la parte è guarita.

Il riposo è molto importante per evitare che la ferita sanguini, tenendo la parte a contatto con del ghiaccio per almeno un giorno (o più) al fine di eliminare il gonfiore.

Per ridurre il dolore, è utile mantenere la testa sollevata con dei cuscini ed evitare di stuzzicare la zona con la lingua o le dita. Per qualche giorno eliminate anche l’uso del colluttorio.

Cosa consigliano i dentisti

dentisti consigliano una dieta non solida e la somministrazione di liquidi non troppo caldi o freddi, potete scegliere purè, minestre e budini, dopo qualche giorno, vi saranno tolti i punti e potrete masticare con più facilità e mangiare cibi più nutrienti.

Assicuratevi di assumere i farmaci che vi sono stati prescritti, e non indugiante a chiamare il dentista qualora compaiano delle complicazioni o il corso della guarigione non segue le previsioni che vi sono state annunciate.

Alcune delle complicanze che dovrebbero mettervi all’erta possono essere effetti collaterali causati dai farmaci come nausea e vertigini se non addirittura una reazione allergica, sintomi che non vanno assolutamente presi alla leggera. Prendete contatto immediatamente il vostro dentista anche quando il gonfiore al viso non tende a scomparire o non riprendiate a parlare o masticare correttamente.

Solitamente l’area sanguigna per circa due giorni dopo l’estrazione, ma se il sanguinamento e persistente, questo non è normale. Le difficoltà possono essere evitate comunicando preventivamente al dentista qualsiasi allergia ai farmaci, alimenti o altro di cui soffrite, informandovi esattamente su cosa quale effetto è considerato normale dopo una tale operazione è sapere cosa rientra fuori dall’ordinario per allertare immediatamente il vostro dentista.

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