Assistenza anziani

Come prendersi cura degli anziani bisognosi di assistenza domiciliare?

Secondo un recente rapporto dell’Istat, la popolazione in Italia sta invecchiando molto velocemente. Infatti si prevede che nei prossimi 50 anni, le persone di età superiore ai 65 anni rappresenteranno il 32,6% della popolazione italiana (nel 2015 questa percentuale si fermava al 21,7%). Questo significa che 1 italiano su 3 avrà più di 65 anni, mentre 1 italiano ogni 10 avrà più di 85 anni! Sempre secondo il rapporto Istat, nel 2065 gli over 85 andranno a comporre il 10% della popolazione italiana, mentre nel 2015 erano solamente il 3,2%.

Un altro dato che conferma questo rapido invecchiamento riguarda la popolazione in età attiva. Nel 2015 le persone di età compresa tra i 15 e 64 anni rappresentavano il 64,6% della popolazione del nostro paese, mentre secondo le previsioni, questa percentuale diminuirà al 54,7% nel 2065. All’interno del rapporto Istat si possono trovare ulteriori dati molto interessanti riguardanti l’invecchiamento della popolazione italiana, come per esempio la speranza di vita tra di uomini e donne tra cinquant’anni (ben +24,3%!).

Se da un lato possiamo sorridere, perché molto probabilmente vivremo di più rispetto al passato, questi dati non ci dicono in quali condizioni vivremo oltre i 65 oppure 85 anni. Se è vero che chiunque di noi sia felice di vivere il più a lungo possibile, a chi piacerebbe “sopravvivere” in totale o parziale non autosufficienza? I problemi dovuti all’età avanzata sono inevitabili e, nella maggior parte dei casi, non è così semplice curarli. Questo perché una volta sopraggiunti, non andranno mai via. Incontinenza, demenza senile, difficoltà motorie sono i nemici principali degli anziani tanto da renderli non autosufficienti e bisognosi di assistenza.

Come ci si può prendere cura delle persone anziane che hanno bisogno di assistenza?

Oggi i nostri cari possono essere i nostri nonni, oppure i nostri genitori; tra qualche decina di anni potremmo essere noi stessi a dover aver bisogno di una persona che ci assista. In passato questo era un problema molto meno sentito, sia perché la speranza di vita era di gran lunga inferiore, sia perché le famiglie erano numerose e patriarcali. Le donne difficilmente lavoravano e oltre alle faccende domestiche, assistevano (magari alternandosi tra loro) i propri cari non autosufficienti e bisognosi di cura.

Il mondo è cambiato, le famiglie non sono più numerose come un tempo, inoltre il lavoro non è più ad appannaggio esclusivo dell’uomo. Perciò assistere un proprio caro non è molto semplice, sia perché potrebbe vivere in un’altra abitazione, magari in un altro paese, distante decine di chilometri, sia perché ormai tutti lavorano e non hanno tempo da dedicare all’assistenza familiare. Questo processo di modernizzazione ha fatto sorgere nuovi servizi e nuove figure professionali.

In poche parole è nata la figura della badante, dell’assistente domiciliare, dell’operatrice socio sanitaria.

Per prendersi cura di una persona bisognosa di assistenza possiamo in primo luogo usufruire dell’assegno di cura messo a disposizione delle diverse regioni italiane (l’importo dell’assegno varia in base a diversi parametri, tra cui il reddito, il livello di attività assistenziale necessaria, la presenza o meno di una badante, ecc).

Dopodiché abbiamo diverse possibilità:

  1. assistere direttamente la persona (restare al fianco del proprio caro);
  2. assumere direttamente una badante (stipulando un contratto famiglia-badante. La famiglia si dovrà impegnare nel versare i contributi alla badante, a garantire ferie, giorni di riposo, pause ecc.),
  3. per le badanti a Padova, a Ferrara e in altre province italiane, stipulare un contratto con un’agenzia per il lavoro specializzata nella somministrazione di colf e badanti (in questo caso viene stipulato un contratto famiglia-agenzia. La famiglia paga un canone mensile e l’agenzia si occupa di tutti gli oneri contrattuali),
  4. ricoverare la persona in una casa di riposo.

Ogni famiglia, in base alle proprie esigenze e disponibilità, potrà scegliere tra queste soluzioni. Non ne esiste una scelta migliore in assoluto, bisogna valutare le peculiarità del caso, di volta in volta, per capire quale potrebbe essere la soluzione più adeguata.