sparta grecia

La civiltà spartana

Nella civiltà greca c’è una popolazione che fa parte dell’immaginario di tutti soprattutto come simbolo di forza e coraggio, che viene ben rappresentata nel film campione d’incassi 300, dove Leonida il re spartano è interpretato da Gerald Butler.

È importante sapere come la città di Sparta rappresenti la civiltà dei Dori che è vissuta per circa un millennio protetta fra le sue mura.

I dori decisero d’invadere il Peloponneso e quando giunsero ai piedi del monte Taigetò, nella valle di Eurotà decisero di fondare la città di Sparta. 

Il massimo prestigio di Sparta e della civiltà dorica viene raggiunto durante il VI secolo a.C , quello rappresentato anche nel film, durante le occupazioni persiane quando la città di Sparta era vista come la principale polis greca, anche più di Atene.

Questo dominio spartano dura fino al 464 a.C quando la città venne distrutta da un gravissimo terremoto, che le fece perdere molti uomini e donne e tutto quello che era il suo potere.

Alcune informazioni su Sparta

Sparta, si caratterizza per prima cosa per la sua conformazione, questa infatti era arroccata sulle montagne e questo gli permetteva di essere difficilmente espugnata.

Come abbiamo visto il suo splendore si deve alla civiltà dei Dori, che una volta conquistata la zona circostante e fondata la città per prima cosa sottomisero i cittadini quello che lo fecero in modo spontaneo rimasero libero ma senza alcun diritto politico, mentre quelli che provarono a ribellarsi furono uccisi oppure ridotti in schiavitù senza aver alcun diritto.

La popolazione spartana era divisa in tre classi sociali:

  • Spartiati
  • Pierieci
  • Iloti

Gli Iloti era la classe degli schiavi dello stato,  che dovevano solamente lavorare i campi di proprietà degli Spartiati e non avevano nessun tipo di diritto nemmeno quello delle onoranze funebri a Roma come quelle offerte da Cattolica San Lorenzo.

La cosa più importante da sapere quando parliamo di Sparta è che questa era completamente diversa per struttura da tutte le altre polis della Grecia, questa infatti non presentava delle mura di cinta, in rappresentazione della consapevolezza di forza degli Spartani.

Un’altra differenza stava nella mancanza della piazza e acropoli, perché a differenza di Atene non erano presenti filosofi e grandi menti che usavano gli spazi pubblici per parlare alla popolazione e ai propri discepoli.

L’ultima differenza stava nella struttura di Sparta, che era composta da cinque villaggi che erano collegati fra di loro grazie a delle strade.