coniglio nano

Coniglio nano: perché sceglierlo come animale da compagnia

Dopo gli amatissimi cani e gatti, il coniglio, specialmente quello nano, sta diventando l’animale da compagnia preferito di tanti italiani.

Del resto, come può non piacere?

Il coniglio nano è piccolo, simpatico, socievole e, dato il pelo morbido e setoso, decisamente gradevole da accarezzare, tanto che molti lo prendono con sé proprio perché è delizioso come un peluche.

Attenzione però: il coniglio non è un pupazzo, ma un animale che, al pari degli altri, necessita di cure ed attenzioni oltre che, ma è scontato, di vivere in un ambiente carico di affetto e di coccole.

Cosa aspettarsi quando si porta a casa un coniglietto nano?

Sappiate che esso ha bisogno principalmente di conoscere, esplorare, correre, giocare e rosicchiare: tale comportamento, del tutto naturale, sarà mantenuto dal coniglio anche in ambiente domestico.

Dunque lasciatelo libero di sfogare la sua curiosità e fate in modo che non si annoi, magari fornendogli qualche gioco.

Il coniglio è un dormiglione: si appisola spesso durante il giorno, quindi non vi preoccupate se lo fa anche 15/18 volte, è fatto così!

L’olfatto è il senso più sviluppato del coniglio, tanto che esso riesce a distinguere alla perfezione le persone che conosce dagli estranei semplicemente dall’odore; evitate di spruzzare deodoranti e, in genere, i profumi molto forti.

Anche i rumori eccessivi lo infastidiscono.

Maggiori informazioni sulle abitudini dei conigli nani le potete trovare sul sito www.myconiglietto.it

Coniglietti e Bambini

E cosa dire dei bambini?

Il coniglietto non è l’ideale per i più piccoli, in quanto tendono ad afferrarlo e a prenderlo in braccio con modi che l’animale non sopporta e che potrebbero costargli caro.

A differenza del cane e del gatto infatti, il coniglio ha un’ossatura molto più fragile e delicata e potrebbe procurarsi facilmente delle fratture.

Per tali motivi sarebbe meglio ospitare il coniglio solo se si vive con ragazzini già grandi, ma se proprio non si vuol farne a meno e si hanno bimbi piccoli, è indispensabile insegnare loro il rispetto per gli altri esseri viventi, quindi a rapportarsi con il minuscolo amico in modo appropriato ed opportuno.

Molte persone si domandano quale sia la durata di vita media di un coniglio.

Ebbene, con le dovute cure può arrivare anche a 15 anni.

In realtà, a seconda della razza, questo animale vive dai 6 ai 12 anni, ma può andare oltre.

Ecco perché sceglierlo come animale da compagnia è un grande impegno che bisogna chiedersi fino in fondo se si è disposti a prendere: una volta entrato in famiglia, qualsiasi amico a quattro zampe ne diventa un membro a tutti gli effetti ed ha il diritto di essere amato, apprezzato e curato per l’intera durata della sua esistenza.

Ciò vuol dire anche che l’appuntamento periodico con il veterinario è tassativo, non solo nel caso in cui vi accorgiate che l’animale non sta bene, ma anche per i controlli di routine e per le vaccinazioni, alcune delle quali sono obbligatorie.

Informatevi bene per sapere come muovervi.

Se decidete di prendere un coniglio nano come animale da compagnia, mettete in conto il relativo impegno e le spese che esso comporta: di contro, potrete contare su un tenerissimo batuffolo che vi riempirà la casa di gioia ed allegria.