Come ottenere il visto E2 e investire negli USA

Se vuoi investire negli Stati Uniti hai bisogno del visto E2. Si tratta di un permesso riservato agli imprenditori che desiderano costituire o gestire una società e ai soci di corporation di diritto statunitense nelle quali investono un capitale importante. Viene rilasciato per una durata fino a 5 anni e alla scadenza si può rinnovare. Con questo visto potrai lavorare e recarti negli Stati Uniti, fino alla scadenza del visto o al rinnovo del visto E2 stesso.

Prima ancora di procedere alla richiesta di visto E2, deve essere stata costituita una corporation negli Stati Uniti, deve essere stato aperto un conto corrente bancario della società, devi avere un numero fiscale ed aver raccolto tutta la documentazione a supporto dell’investimento realizzato.

I requisiti per richiedere il visto E2

Per poter ottenere il visto E2 per investitori l’investimento deve essere attivo e deve provenire da fondi propri, oltre ed essere cospiscuo. Nella documentazione da presentare bisogna dimostrare che l’attività è redditizia, devi possedere almeno il 50% delle azioni e l’impresa deve partecipare all’economia locale (questo vuol dire che, ad esempio, contribuisce a creare posti di lavoro).

Per quanto riguarda la società, questa deve essere attiva e non avere finalità speculative; allo stesso modo, anche l’investimento deve essere sostanziale e deve superare il test di proporzionalità, deve essere “a rischio” e impegnato “irrevocabilmente”. Infine al momento della presentazione della domanda di visto, l’investimento deve essere già stato realizzato oppure deve essere in procinto di essere realizzato.

La pianificazione dell’investimento per la richiesta visto E2

Pianificare accuratamente l’investimento è ancora più importante delle pratiche per richiedere il visto E2. Prima di tutto l’entità dell’investimento deve essere congrua rispetto all’attività che si intende svolgere negli Stati Uniti. Questo vuol dire che un investimento di $100.000 è verosimile e ipotizzabile per aprire una attività di intermediazione commerciale, ad esempio, ma se intendi aprire uno stabilimento di produzione di prodotti alimentari l’importo è decisamente fuori strada.

Per quanto riguarda gli elementi da prendere in considerazione per l’investimento per visto E2 è fondamentale da subito avere chiaro:

  • la provenienza dei fondi
  • le caratteristiche personali e professionali di chi realizza l’investimento
  • il tipo di società che procederà all’investimento
  • i tempi e le modalità di realizzazione dell’investimento
  • la raccolta dei giustificativi a supporto dell’investimento realizzato e il trasferimento dei fondi sul conto corrente negli Stati Uniti

L’importanza di questa fase è cruciale per evitare di accorgersi solo dopo aver fatto l’investimento che non può essere usato nella richiesta dell’E2.

I documenti per il visto E2

Per ottenere il visto E2 è fondamentale preparare un business plan, ovvero un documento dettagliato che mostri come sarà suddiviso l’investimento in 5 anni di attività, spiegando con la maggior precisione possibile alle autorità consolari americane in cosa consiste la tua idea di investimento. In pratica bisogna provare che sono stati fatti investimenti in America con fondi di provenienza italiana. Fatto il business plan bisogna illustrare nel dettaglio l’investimento negli Stati Uniti.

In seguito, vanno compilate due form di richiesta distinti accompagnati da una lettera di presentazione preparata da uno studio legale da presentare al Consolato Americano a Roma presso cui va rilasciata un’intervista.

In buona sostanza, bisogna prestare la massima attenzione nel realizzare l’investimento negli Stati Uniti secondo le modalità richieste dalla legge in modo da facilitare poi il lavoro di preparazione della richiesta del visto E2 Investitore.