come realizzare un sito seo friendly

Realizzazione Siti Web: 6 consigli fondamentali per costruire un sito SEO Friendly

Oggi non è più sufficiente avere un sito web per aumentare il numero dei propri clienti. Ovvero, occorre che quel sito sia visibile su Google, possibilmente in prima pagina, con il maggior numero possibile di keywords. Ma per raggiungere questo traguardo è necessario che il sito sia ottimizzato per la SEO. In gergo tecnico, il sito deve essere SEO friendly.

La realizzazione di un sito SEO friendly

La realizzazione di un sito web ottimizzato SEO, passa attraverso un’attenta progettazione della struttura, l’ottimizzazione del codice HTML e la cura della User Experience, parolaccia che sta per esperienza d’uso.

Questi sono i tre cardini iniziali che hanno attinenza con la realizzazione vera e propria del sito. Azzeccare subito questa impostazione, significa avere un sito ben predisposto ad essere correttamente indicizzato e ben posizionato sui motori di ricerca.

Subito dopo la realizzazione però, bisogna svolgere tutta una serie di attività che aiutino il sito a posizionarsi il meglio possibile sui motori di ricerca (Google e Bing su tutti).

Tra le attività più importanti troviamo la produzione di contenuti di qualità, la velocizzazione dei tempi di caricamento delle pagine e l’acquisizione di qualche buon link da altri siti.

Ma andiamo con ordine.

Gli autori di questo articolo

Questo articolo è stato scritto dal team della Digital Web Italia, agenzia che si occupa della realizzazione siti web Valmontone (la nostra sede), Roma e Provincia e più di qualche sito per aziende dislocate in altre regioni italiane (soprattutto Lombardia, Toscana, Campania e Marche).

La Struttura del sito

La prima cosa da fare, prima di realizzare un qualsiasi sito web, è la progettazione della sua struttura. È necessario impostare le pagine più importanti più in alto a livello gerarchico, in maniera tale da fargli confluire quanti più link interni possibili da altre parti del sito. Per questo, in genere, la posizione privilegiata per questo tipo di pagine è il menu di navigazione principale.

Se si utilizza Worpdress, un utilizzo saggio delle categorie, può aumentare ancor di più lo schema di link interno a vantaggio delle top pages.

Ottimizzazione codice HTML

L’ottimizzazione del codice HTML, non solo consente di presentare le pagine ai motori di ricerca ben costruite, ma aiuta anche nel posizionamento. I titoli delle pagine in genere devono contenere la keyword di interesse, così come le url delle stesse.

I tag header dovrebbero essere ben annidati. Benché recentemente John Muller di Google abbia dichiarato che gli H1 non influiscano sul posizionamento di un sito web, aiutano gli utenti a leggere e navigare meglio la pagina e quindi ad intrattenersi di più su essa. Il tempo di permanenza ne beneficerà e sappiamo tutti che quest’ultimo è un fattore che viene preso in considerazione da Google.

User Experience

Nel precedente paragrafo, abbiamo accennato alla navigazione piacevole del sito. E allora già si comincia a capire quanto sia importante l’esperienza utente mentre naviga. Il sito deve essere chiaro e facile da navigare, facendo trovare all’utente facilmente quello che cerca. Non deve impazzire a scrollare per trovare le informazioni che gli occorrono o il pulsante per contattarvi.

Oggi si naviga soprattutto con lo smartphone. Per questo il consiglio più prezioso che possiamo darvi è di curare innanzi tutto il layout e la user experience da mobile e di adattare poi la versione desktop.

La produzione di contenuti

Google è un motore di ricerca affamato di contenuti nuovi. Anche se il vostro sito rappresenta un’azienda e vi basterebbe avere le classiche 4 o 5 paginette statiche, è estremamente importante produrre contenuti tramite un blog interno.

Attraverso i contenuti, potrete apportare tantissimi benefici al vostro sito, tutti graditi da Google:

  • creare uno schema di link interni per aumentare l’autorevolezza delle pagine gerarchicamente più importanti del vostro sito
  • farvi trovare con un maggior numero di parole chiave
  • costruirvi una reputazione online basata sull’autorevolezza e l’affidabilità nella vostra specifica nicchia di mercato
  • aumentare il tempo di permanenza sul sito
  • avere molto più materiale da spendere sui social

 

Velocità di caricamento delle pagine

Un sito che viene caricato lentamente dai browser dei vari dispositivi è un sito che non piace, né agli utenti, né a Google. A nessuno piace aspettare. Gli utenti non hanno tempo da perdere. Google invece stabilisce un tempo massimo per leggere cosa c’è scritto nel vostro sito. Se deve aspettare il caricamento completo preferisce abbandonarlo e passare oltre.

Ecco quindi spiegato, con le parole più semplici che siamo riusciti a trovare, il perché è così importante avere un sito che si carichi velocemente.

In un nostro lavoro, la sola azione di velocizzare al massimo il sito del cliente, lo ha portato dalla settima/ottava posizione (in cui stagnava da mesi) ad occupare stabile il secondo posto su Google.

Ma come velocizzare il sito? Caricate immagini delle giuste dimensioni e con un peso il più leggero possibile. Posticipate il caricamento degli javascript e dei css non strettamente necessari, alla fine del caricamento della pagina HTML. Abilitate la cache e la compressione gzip delle pagine. Evitate se potete i font esterni. Minimizzate, e quando possibile accorpate, i file css e javascript.

Link Esterni

Essere citati da altre fonti è un segnale chiaro per Google della vostra autorevolezza e questo si tramuta in un miglioramento delle posizioni nella classifica di ricerca. Quindi incoraggiate le digital PR (pubbliche relazioni digitali = relazioni sul web), contattando altri siti che trattano argomenti attinenti al vostro per farvi pubblicare un articolo o un trafiletto. In questo articolo inserite un link al vostro sito, e quando non possibile, almeno citate il vostro sito.

Un’altra maniera per acquisire link è quella di produrre contenuti realmente interessanti, in grado di risolvere un problema o di rispondere ad una specifica domanda. Ovviamente, più sarete originali e specifici, più vi distinguerete dalla massa di siti internet che avranno tentato di fare la stessa cosa. Pubblicare un articolo con queste qualità, vi da la possibilità di ricevere link da altri siti, i cui autori hanno deciso di citarvi perché hanno ricevuto un beneficio da voi o perché vi hanno riconosciuto come persone esperte nel vostro settore.

La realizzazione di un sito web seo friendly passa attraverso questi elementi principali. Ovviamente non pretendiamo di aver esaurito l’argomento ma tenendo a mente questi 6 punti, sarete in grado di costruirne uno che ha forti possibilità di piacere a Google e ai vostri clienti.

Immagine di cortesia by unsplash.com