come vendere sigarette elettroniche in tabaccheria

Come vendere sigarette elettroniche in tabaccheria?

9 / 100 SEO Score

Possiedi una tabaccheria e vorresti includere la fornitura di sigarette elettroniche e prodotti per lo svapo ma non sai come fare.

Ecco una breve guida contenente su come fare a vendere le e-cig in tabaccheria; la normativa che deve seguire il tabaccaio, le principali attività per aumentare l’offerta di prodotti come far crescere ulteriormente il fatturato.

Il trend delle sigarette elettroniche

Iniziamo con alcuni dati statistici. Le sigarette elettroniche nascono come primo ed unico (a detta di molti studi e a disdetta di altri) sistema efficace per smettere di fumare le dannose sigarette tradizionali.
Il vapore delle sigarette elettroniche è un trend in forte crescita e, per contro, sostiene la diminuzione delle sigarette tradizionali. Solamente nel 2017 le vendite di sigarette sono diminuite del 3.8% e i recenti studi, come quelli di Altria Group, prevedono che nei prossimi anni questa percentuale aumenterà sempre più.

Per questo motivo negli ultimi anni i grossisti di sigarette elettroniche sono sempre più presenti sul mercato italiano, garantendo una logistica per l’acquisto di sigarette elettroniche sempre più performante.

La normativa che riguarda le sigarette elettroniche

Il 23 marzo 2018, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato il decreto che definisce i requisiti per la vendita di sigarette elettroniche e per l’approvvigionamento di liquidi per lo svapo, con o senza nicotina.
I soggetti interessati alla vendita dovranno rispettare il divieto di vendita ai minori, come per le sigarette tradizionali. Questo significa dover verificare la maggiore età tramite esibizione di un documento d’identità.

Per ottenere l’autorizzazione alla vendita bisogna far richiesta all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ma questo non significa dover ottenere nuovamente la licenza AAMS. Se si è già in possesso dell’autorizzazione AAMMS (necessaria per la rivendita delle sigarette classiche), il tabaccaio ha già ottenuto la licenza e non ha bisogno di ottenere altri certificati.

In tema tasse, la legge entrata in vigore nel 2018 ha introdotto l’accisa sui prodotti con nicotina e senza nicotina. Al momento, queste ammontano a:

  • 0,082074 € per ml di liquido con nicotina
  • 0,041037 € per ml di liquido senza nicotina 

a cui va naturalmente aggiunta l’IVA del 22%.

Come scegliere le sigarette elettroniche e i liquidi per la tabaccheria

Un tabaccaio deve ricevere una fase di formazione per conoscere i principali prodotti del mondo dello svapo. In alternativa, potrebbe cominciare a formarsi in autonomia e scoprire sul web quali sono i principali dispositivi e liquidi per la sigaretta elettronica.

In qualunque caso, bisogna avere la certezza di contattare un fornitore all’ingrosso di sigarette elettroniche che assicuri la provenienza e la sicurezza dei prodotti per lo svapo.
I clienti hanno la tendenza a preferire i prodotti domestici e che seguano la norma TPD ossia prodotti certificati e controllati per la purezza della nicotina: la scelta del grossista di riferimento deve quindi includere determinate caratteristiche.

Oltre alla sicurezza e la provenienza, è importante la qualità e il confezionamento dei prodotti, la velocità di consegna del fornitore, una vasta gamma di cataloghi e la certezza di un’assistenza pre e post vendita. Solamente in questo modo un tabaccaio saprà scegliere le sigarette elettroniche e i liquidi da esporre all’interno della propria tabaccheria.