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Capannoni telonati: come sono fatte le coperture industriali in pvc per magazzini

Con uno sviluppo sul territorio italiano sempre maggiore, i capannoni telonati stanno facilitando la richiesta di coperture industriali per molte aziende, non solo le PMI ma anche quelle più grandi e sviluppate.

Anche se molte aziende hanno già avuto modo di testare l’efficacia di queste tensostrutture, sono altrettante quelle che si ritrovano alla ricerca di nuove soluzioni per migliorare la logistica aziendale senza però conoscere questa allettante alternativa.

Analizziamo quindi come sono fatte le coperture industriali in pvc e come i magazzini possono giovarne dalla loro installazione.

Quali sono i materiali che compongono le coperture industriali in pvc

Le coperture dei capannoni pvc sono realizzate interamente in acciaio e pvc, due materiali resistenti e quindi perfetti in termini di sicurezza.

Il metallo permette alle strutture una grande solidità ma allo stesso tempo anche grande versatilità.

Inoltre, viene trattato in superficie con un processo di zincatura e successivamente viene verniciato con polveri epossidiche. Attraverso questi passaggi, il metallo acquisterà una maggiore durabilità nel tempo e una finitura estetica più elegante.
Il manto di copertura è composto da una trama in poliestere che viene spalmata in pvc su entrambi i lati: il risultato è un materiale leggermente elastico ma di grande spessore e resistente a qualunque tipo di intemperie.

Spesso i capannoni telonati vengono definiti “mobili”: la struttura si può quindi movimentare permettendo di coprire zone differenti dello stesso magazzino, senza dover smontare l’intera struttura. Altri hanno invece la possibilità di “impacchettarsi” e diminuire quindi il loro volume: le realtà industriali utilizzano questa caratteristica per ridurre lo spazio coperto e aumentarlo in base alle reali necessità.

Per favorire il movimento, vengono installate delle ruote sulla base della struttura; queste ultime scorrono su delle guide antideragliamento fissate al pavimento e ne permettono lo spostamento in totale sicurezza.

Meglio scegliere una copertura in pvc o in muratura?

Il confronto tra i capannoni realizzati in pvc e quelli in muratura si è fatto quindi sempre più insistente. Ma quali sono le differenze tra le due tipologie?

I capannoni mobili sono molto veloci da realizzare, in particolar modo se confrontati con le costruzioni in muratura.

I primi non necessitano di lunghi iter burocratici e i giorni di reale installazione si possono inserire in un range di 30-60 giorni, periodo alquanto improbabile per la realizzazione di un capannone in muratura.

Anche i costi mettono in buona luce le soluzioni in pvc. Risulta infatti difficile mettere a confronto le due realizzazioni in quanto quella in pvc decisamente inferiore rispetto all’altra. In un confronto economico sono da includere anche i costi di manutenzione quasi nulli dei capannoni mobili in pvc, come anche il livello delle tasse nettamente inferiore.

Le strutture in muratura sono inoltre inamovibili.

I capannoni mobili Civert ad esempio, possono invece essere spostati e impacchettati in maniera manuale o attraverso meccanismi automatici se si tratta di strutture di grandi dimensioni.

Iter burocratici, costi e tempi di realizzazione hanno favorito senza alcun dubbio i criteri di scelta di molte aziende italiane e questo ci fa capire il perché del grande sviluppo nel territorio di questa tipologia di copertura per magazzini.