Fisioterapia e sport: cosa fa il fisioterapista sportivo? 1

Fisioterapia e sport: cosa fa il fisioterapista sportivo?

Il fisioterapista sportivo è una figura specializzata che lavora presso le associazioni sportive e segue un’intera squadra o un solo atleta. Il suo compito è quello di prevenire e gestire tutte le possibili patologie a cui può andare in contro chi pratica queste attività a livello agonistico e professionale.
Può trattare il paziente in un ambulatorio, ma deve essere pronto anche a intervenire sul posto in caso di traumi improvvisi durante la competizione.
Ha innanzitutto un ruolo di prevenzione degli infortuni, attraverso dei trattamenti di massaggio o di sblocco articolare, a cadenza regolare, che permettono all’organismo di recuperare prima la fatica e ridurre gli effetti stressanti dell’allenamento, ma ha il suo ruolo anche quando purtroppo il problema si è già manifestato, sia che si tratti di un problema traumatico (lesioni muscolari, distorsioni, lesioni legamentose etc.) che degenerativo (tendiniti, pubalgie, fasciti plantari, lombalgie etc.)
Il fisioterapista sportivo può lavorare:

  • come libero professionista per più soggetti;
  • in forma associata collaborando con altri professionisti;
  • o con contratto individuale con una singola società.

Diversamente da come può sembrare, è una figura professionale presente in diverse discipline sportive, non solo nel calcio, ma anche nel tennis, nella pallavolo, nello sci, nel basket, ect.
Si occupa di:

  •  visitare lo sportivo;
  • seguire lo sportivo prima-durante-dopo gli allenamenti e le gare;
  • conoscere e saper gestire tutte le patologie sportive;
  • consigliare una terapia mirata;
  • intervenire sul campo in caso di necessità.

Ogni sport ha problematiche specifiche e la fisioterapia interviene in ogni distretto tenendo in considerazione le caratteristiche del gesto tecnico appartenente ad ogni sport e le necessità dell’atleta (vedi psicologia dello sport).
L’intervento del fisioterapista permette un migliore recupero dall’infortunio, un più veloce ritorno all’attività sportiva, una riduzione del rischio che il problema si possa ripresentare.
I mezzi di trattamento utilizzati sono:

  • terapie manuali
  • mobilizzazioni articolari
  • sedute di stretching
  • massaggio sportivo decontratturante
  • rieducazione motoria
  • Se necessario vengono confezionati bendaggi a scopo sia preventivo che terapeutico