Problemi condizionatore come affrontarli

Problemi con il condizionatore: come affrontarli?

Stai per accendere il condizionatore, per avere un attimo di tregua dal caldo insostenibile oppure, se hai scelto un modello a pompa di calore, per scaldare la stanza ed ottenere una temperatura più tiepida e confortevole. La cosa che più può scocciarti in questo momento è sicuramente quella di notare che c’è un problema e che per questo motivo non potrai utilizzare il tuo condizionatore. 

In questo articolo parleremo proprio di come affrontare tutti i problemi che possono verificarsi nel momento in cui qualcosa ti rende impossibile utilizzare il tuo condizionatore.

 

Il condizionatore perde acqua

Le cause di una perdita d’acqua possono essere diverse. Questo perché quando il climatizzatore rinfresca l’aria o viene utilizzato nella sua funzionalità di deumidificatore, tende a raccogliere molta acqua di condensa, che se non è correttamente convogliata fuoriesce dallo split. In questo caso dai un’occhiata ai filtri (la pulizia dei filtri è davvero fondamentale per mantenere il condizionatore in un ottimo stato di salute il più a lungo possibile), al ventilatore interno ed inoltre fai molta attenzione e verifica che non si sia verificata una dispersione di gas refrigerante

 

L’unità esterna è troppo rumorosa

Stiamo parlando di uno dei problemi più diffusi, ovvero l’eccessiva rumorosità dell’unità esterna, che se sottovalutata può davvero portare a danni seri del condizionatore. Le cause del rumore possono essere due: il condensatore di spunto oppure il compressore. 

  • Il condensatore di spunto: questa è la parte dove viene trasformato il liquido refrigerante. Se il rumore dovesse provenire da qui (puoi intuire perché lo percepirai ad intermittenza) puoi stare relativamente tranquillo, in quanto è una parte che può essere facilmente sostituita senza un costo eccessivo. Per evitare che il problema si ripresenti in futuro è bene dedicarsi più spesso alla pulizia del condizionatore.  
  • Il compressore: al contrario del caso precedente, dove il rumore si manifesta ad intermittenza, in questo caso il rumore sarà continuo. Se dovesse accadere spegnere subito il condizionatore e contattare l’assistenza: un utilizzo prolungato in queste condizioni, infatti, potrebbe costarti molto più fino a doverti costringere a cambiare completamente condizionatore. 

Per ovviare al problema di dover fare continua manutenzione all’unità esterna puoi considerare l’idea di acquistare un condizionatore portatile: trovi tutte le info sul sito condizionatori-portatili.com.

Problemi con il telecomando

Non solo lo split: anche il telecomando potrebbe darti dei problemi. Inizia col valutare quelli più banali: quindi controlla se sono presenti le batterie e se sono cariche. Se il telecomando si accende ma è il condizionatore a non rispondere allora il problema potrebbe essere più complesso. Il problema potrebbe infatti derivare dal sensore rotto, che non fa arrivare il segnale al condizionatore, oppure da un problema meccanico del climatizzatore stesso. Cosa fare in questi casi? E’ sempre meglio chiamare un tecnico, che valuti tutte le possibilità e agisca secondo esperienza e competenza. 

 

Non si accende

Capiamo adesso cosa è meglio fare quando è il condizionatore a non dare segni di vita. Oltre a controllare se è presente energia elettrica e se l’interruttore del condizionatore è attivo, è bene controllare se è un problema del telecomando, come discusso in precedenza. Se così non fosse, purtroppo da soli difficilmente potremmo riuscire a capire dove stia il problema, pertanto è sempre meglio richiedere l’intervento di un tecnico che comprenda se il guasto sia di natura elettrica o meccanica. 

 

Non emette aria fredda o calda

Dopo l’unità esterna eccessivamente rumorosa, anche la condizione in cui il climatizzatore non assolve alla sua funzione, ovvero quella di emanare aria fredda o calda (nel caso ne avessimo scelto uno con la funzionalità a pompa di calore) è piuttosto comune. 

  • Se il condizionatore non riesce ad emettere aria fredda è possibile che questo sia dovuto alla mancanza di gas. Ricordati sempre di controllare il gas almeno ogni 5 anni di utilizzo del climatizzatore. 
  • Se il condizionatore non riesce a riscaldare prova innanzitutto ad attendere. Prima di emanare calore, infatti, il macchinario ha bisogno di un certo lasso di tempo per riscaldare l’aria, lasso di tempo che si dilata nel caso in cui la temperatura esterna sia davvero molto fredda. Inoltre fai ben attenzione all’unità esterna e accertati che non si sia formato del ghiaccio, il quale impedisce completamente il funzionamento del condizionatore.
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