Che cos'è un computer subacqueo? Scopriamolo esaminando la creazione di un big del settore Cressi Sub. 1

Che cos’è un computer subacqueo? Scopriamolo esaminando la creazione di un big del settore Cressi Sub.

Gli appassionati di immersione, già sapranno probabilmente di cosa stiamo parlando. Un computer subacqueo , è quell’apparecchio che ad un occhio inesperto può sembrare un semplice orologio da sub, ma che nella realtà dei fatti è molto di più.

In passato gli appassionati di escursioni marine che volevano immergersi in profondità, erano costretti a svolgere a mente una serie di calcoli necessari a garantire una risalita sicura in superficie, senza il rischio di incorrere in malattie dovute ad un errata decompressione. Ovviamente ancora oggi, per poter accedere ad un brevetto da sub, saper fare questi calcoli è necessariamente richiesto. La tecnologia può essere sicuramente da supporto, ma non può sostituirsi completamente.

Come è dunque facilmente intuibile dalla nostra premessa, un computer subacqueo è un apparecchio che aiuta il sub a svolgere tutta quella serie di attività e calcoli necessari per un immersione e una risalita sicura. Un azienda italiana che conosce bene le problematiche incontro al quale un sub può imbattersi in immersione, è la famosa Cressi Sub.

Quest’azienda genovese, attiva nel settore da oltre 50 anni, oggi nota anche a livello internazionale, è una delle eccellenze del settore. Negli ultimi anni, molti dei più sofisticati computer subacquei sono stati realizzati proprio nella loro filiale “Cressi elettronica” creata appositamente per la progettazione e la realizzazione di apparecchi elettronici in uso in immersione.

Il più noto per fama, è probabilmente il Cressi Leonardo, uno dei primi computer subacquei ad essere dotato dell’algoritmo Cressi RGBM nato in collaborazione con Cressi/BruceWienke pensato proprio per un calcolo decompressivo sicuro.

L’utilizzo dell’elettronica in immersione, è stato molti anni un vero problema. L’eccezionale pressione applicata in profondità sulle vecchie generazioni di computer subacquei, metteva spesso a rischio il loro corretto funzionamento e pertanto la loro affidabilità.

Oggi il Cressi Leonardo, non è più la soluzione più recente realizzata dal noto marchio, di recente infatti la Cressi Sub è riuscita a superare gli eccezionali progressi raggiunti con quest’apparecchio, grazie alla progettazione del nuovo e più recente Cressi Giotto.

Qual’ la differenza tra un orologio da sub e un computer subacqueo?

Un orologio da sub, come può essere il Cressi Manta, per capirci, è un orologio che pur essendo progettato per resistere ad una forte pressione (circa 50 ATM), non è dotato di componenti elettroniche in grado di aiutare il sub in immersione. Il suo utilizzo in profondità pertanto può avvenire in maniera classica, e cioè aiutando il sub a tenere conto del tempo trascorso in immersione. Dato che gli sarà necessariamente utile per effettuare il calcolo per una corretta risalita. Il Computer subacqueo invece, se correttamente programmato con tutti i dati richiesti, aiuta il sub nelle fasi di risalita indicandogli i tempi di attesa per una corretta decompressione e tanto altro. In modelli come il Cressi Leonardo ad esempio è anche possibile l’impostazione completa dei parametri FO2 e PO2 ed altre funzioni ancora più specifiche.

L’utilizzo di questi apparecchi di nuova generazione, oggi possibile grazie anche all’eccezionale capacità di miniaturizzazione dei componenti elettronici più sofisticati, ha certamente reso più semplice la vita agli appassionati di immersioni subacquee. Nonostante gli agi legati all’utilizzo di queste apparecchiature in immersione, rimane ovvio come ogni sub sa bene, che è indispensabile sempre un riscontro dei dati riportati, non potendosi comunque affidare ciecamente in immersione a nessun tipo di apparecchiatura.

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