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Rottamazione Auto Gratis? A Roma si può

Quando arriva il momento di rottamare la vecchia auto, gli automobilisti vanno incontro a diverse spese dovuti alla riconsegna delle targhe e quindi la radiazione al PRA. Di per se i costi non sono elevatissimi, ma restano sempre l’onere di un eventuale carro attrezzi e il fastidio di dover affrontare personalmente tutte le pratiche inerenti la rottamazione. A Roma però ci sono diversi servizi di rottamazione auto gratis, offerti per lo più dagli autodemolitori, i cosiddetti sfasciacarrozze. Vediamo come funziona.

Rottamazione auto gratis Roma

Negli ultimi anni, gli sfasciacarrozze che ricadono all’interno del Comune di Roma, non possono espletare l’attività di rottamazione auto. È solo di qualche mese (Aprile 2020) fa la delibera che regola l’attività degli autodemolitori romani, i quali devono sottostare a precise regolamentazioni e presentare la domanda per l’autorizzazione all’esercizio (presentazione delle istanze di rilascio
dell’autorizzazione alla realizzazione ed all’esercizio, al rinnovo dell’esercizio, alla realizzazione di varianti sostanziali o non sostanziali all’esercizio degli impianti di autodemolizione – art. 208 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.).

Questa lunga pausa è stata dovuta al cattivo esercizio della gestione dei rifiuti che ha costretto l’amministrazione comunale capitolina a prendere dei provvedimenti e dare regole chiare.

Nel frattempo però è sempre possibile procedere alla rottamazione auto gratis a Roma e provincia, rivolgendosi agli autodemolitori con sede al di fuori del territorio comunale della capitale. Vediamo nello specifico come fare.

Come funziona la rottamazione auto gratis a Roma

Per procedere con la rottamazione auto gratis a Roma è necessario innanzi tutto rivolgersi ad autodemolitori della provincia che siano in regola con le autorizzazioni della Regione Lazio, a norma del Decreto 209 del 2003 ed iscritti all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali. Per verificare questa informazione basterà consultare la pagina del sito dell’ACI, Sedi e punti di servizio.

Le auto da rottamare infatti, contengono rifiuti altamente tossici come gli acidi delle batterie, l’amianto, eccetera e la quasi totalità dei materiali dei quali sono composte, devono essere separati e riciclati. Il rottamatore è quindi, a tutti gli effetti, un gestore di rifiuti speciali e pericolosi.

Capite bene quale sia la delicatezza e la responsabilità del compito ed è per questo che era necessaria una severa regolamentazione a cui devono seguire i controlli periodici previsti da parte delle autorità competenti.

Detto questo, è importante quindi rivolgersi a centri di autodemolizione autorizzati e in regola. Molti di questi, offrono anche il servizio di rottamazione auto gratis che consiste nella presa in carico dell’automobile senza alcun costo da parte del cedente, tranne che, se richiesto, quello del carroattrezzi.

Questo tipo di attività, ritirano l’auto da rottamare e rilasciano subito il certificato di rottamazione provvisorio. In seguito avvieranno le pratiche di riconsegna delle targhe, ovvero la radiazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico.

L’autodemolitore deve provvedere entro trenta giorni consecutivi dalla consegna del veicolo, alla cancellazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) attraverso la presentazione della richiesta di “cessazione della circolazione per demolizione”. UNa volta radiato, all’ex proprietario della vettura rottamata, sarà inviato il certificato di rottamazione definitivo per via telematica. In alternativa il certificato sarà inviato all’autodemolitore che provvederà a recapitarlo all’interessato.

Documenti necessari alla rottamazione auto gratuita

Per quel che riguarda la documentazione, l’interessato alla rottamazione della propria auto, dovrà consegnare all’autodemolitore il veicolo, le targhe, la carta di circolazione e il certificato di proprietà (o foglio complementare). Se si possiede il certificato di proprietà digitale, l’autodemolitore potrà servirsene autonomamente per la richiesta di radiazione del veicolo.

Caso particolare: se uno di questi documenti o le targhe risultino smarriti o rubati, si dovrà consegnare copia della regolare denuncia sporta presso gli organismi di pubblica sicurezza (Polizia di Stato o Carabinieri).

Il Certificato di Rottamazione

Al momento della consegna del veicolo da rottamare all’autodemolitore, questi dovrà rilasciare il certificato si rottamazione provvisorio nel quale deve essere indicato:

  • nome e cognome del proprietario/detentore
  • indirizzo del proprietario/detentore
  • numero di registrazione/identificazione e la firma del titolare dell’impresa che rilascia il certificato
  • l’autorità competente che ha rilasciato l’autorizzazione all’impresa
  • la data e l’ora di rilascio del certificato e la data e l’ora di presa in carico del mezzo
  • l’impegno a provvedere alla richiesta di cancellazione dal PRA
  • gli estremi di identificazione del veicolo (classe, marca, modello, targa e numero di telaio), i dati personali e la firma del soggetto che effettua la consegna del veicolo (qualora si tratti di soggetto diverso dal proprietario, anche i dati di quest’ultimo)

Questo certificato solleva da ogni responsabilità (civile, penale e amministrativa) il proprietario del veicolo, ad esclusione dei fini tributari, per i quali occorre sempre fare riferimento alle disposizioni normative delle singole Regioni.

In seguito alla radiazione del veicolo dal PRA (curata dal centro di raccolta o dal concessionario/automercato/succursale della casa costruttrice cui è stato consegnato) viene a cessare l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica (bollo auto), a carico dell’intestatario al PRA.