allergia stagionale

Come fare per risolvere le Allergie Stagionali

1 italiano su 3 soffre di allergie stagionali ossia di rinite allergica, comunemente chiamata allergia al polline o febbre da fieno. Starnuti, congestione nasale, tosse, asma, occhi rossi, prurito al naso e alla bocca sono i sintomi principali di questa forma allergica, dovuta al rilascio di polline di alberi ed erbe.

Quali sono le piante che causano le allergie

Ma quali sono le piante che producono queste reazioni e in quali periodi c’è alta concentrazione dei diversi pollini? Ecco una lista divisa per i diversi periodi dell’anno.

Gennaio-marzo: cipresso, ontano e nocciolo

Marzo-maggio: pioppo, betulla, carpino nero, quercia, frassino

Aprile-settembre: graminacee, romice e parietaria. Nel periodo estivo circolano anche i pollini di pino, lanciola, olivo (maggio-giugno) e castagno (giugno-luglio)

Agosto-ottobre: ambrosia, artemisia e cedro

 

Sintomi e diagnosi

Soprattutto quando è in forma lieve, l’allergia stagionale può essere confusa con un raffreddore, per via del naso che cola e della congestione.

Tuttavia se si tratta di allergia i sintomi perdurano fin quando l’allergene circola nell’aria e si acutizzano quando si è all’aria aperta o in luoghi dove c’è alta concentrazione di polline. Inoltre spesso la forma allergica ha anche altri sintomi: starnuti, prurito, arrossamenti, congiuntivite, difficoltà respiratorie, catarro. A questo possono aggiungersi senso di stanchezza e sonnolenza durante il giorno.

Diagnosticare le allergie stagionali non è complicato: attraverso una visita allergologica, esami del sangue e/o test cutanei è possibile identificare quali sono gli allergeni che attivano il sistema immunitario e capire in quale stagione circolano.

Convivere con le allergie stagionali

Evitare di esporsi ai pollini cui si è allergici aiuta a ridurre le reazioni e a tenere sotto controllo i sintomi: tenere le finestre chiuse, non uscire nelle ore di maggiore concentrazione del polline, utilizzare filtri per l’aria e indossare mascherine quando si esce può essere utile per stare meglio.

Tuttavia molto spesso è comunque necessario assumere un antistaminico, a cui si può abbinare un decongestionante.

I farmaci antistaminici, che possono essere da banco o acquistabili con ricetta medica, bloccando l’istamina riescono a tenere a bada la risposta immunitaria, permettendo di liberarsi dai sintomi fastidiosi e ritrovare il benessere, in modo da poter vivere la quotidianità in modo sereno.

Per i casi più gravi e che non rispondono ai farmaci, si può ricorrere all’immunoterapia: si tratta di somministrare, per via orale o iniettiva, l’allergene in dosi graduali, cosicché il sistema immunitario progressivamente lo riconosca e riduca la reazione difensiva.

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