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Come scegliere i rivestimenti in mattone

Pavimenti in mattone: una scelta moderna di origini antiche!
Un tempo destinato ad abbellire vecchi casali o dimore rurali, oggi il mattone è stato prepotentemente rivalutato per le sue peculiarità e il fascino intramontabile che da sempre lo distingue da tutti gli altri materiali come il legno o il gres porcellanato. Infatti, scegliendo pavimenti in mattone, sia all’interno della casa che in spazi outdoor, si ha l’opportunità di caratterizzare l’intero stile senza spendere grandi cifre.
Ai giorni nostri sempre più richiesto e apprezzato per la sua versatilità, questo materiale ha origini antichissime che risalgono al V° millennio a.C. quando in Egitto e Mesopotamia già si realizzavano manufatti in terracotta e argilla. Molti secoli dopo furono gli Etruschi, particolarmente abili nella lavorazione dei mattoni, a rivestire con questo materiale il tetto delle case fabbricando tegole e cornicioni.

Grazie ad esperti artigiani umbri e toscani, che per primi avviarono la produzione di mattoni rigorosamente fatti a mano, oggi questo materiale è uno degli elementi preferiti nel settore della bio architettura e vanto del made in Italy per la sua eccellente qualità.
Infatti, grazie all’impiego di sistemi produttivi all’avanguardia, durante la fabbricazione di mattoni per pavimenti e rivestimenti non vengono rilasciate nell’ambiente sostanze o polveri nocive risultando una “scelta green” che ben si adatta sia ad uno stile tendenzialmente classico che contemporaneo.

Mattoni pieni o mattori forati?

L’acquisto di mattoni necessita di alcune valutazioni preliminari che devono tenere conto innanzitutto del budget e della destinazione d’uso. I laterizi disponibili variano offrendo prezzi, caratteristiche e tipologie diverse.

I mattoni pieni

In grado di garantire un’ottima aderenza al piano di calpestio, i “mattoni pieni” sono realizzati in argilla naturale e acqua e successivamente cotti ad una temperatura di circa 1000°. Sono detti pieni solo quando la presenza dei fori non raggiunge il 15% risultando solidi e compatti. Caratterizzati da una superficie antibatterica e antigraffio oltre a essere indeformabili, garantiscono massima igiene e sicurezza. Grazie alle loro resistenza alle sollecitazioni meccaniche, i tramezzi e i rivestimenti con mattoni pieni garantiscono ottime proprietà antisismiche ed essendo “modulari” (scopri di più sulle dimensioni dei mattoni pieni) si possono utilizzare per costruzioni molto regolari.

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I mattoni forati

In base alla normativa UNI 8942 se la percentuale dei fori è compresa tra il 45 e il 70% i mattoni sono detti “forati” e hanno il vantaggio di essere più leggeri e maneggevoli di quelli pieni, due aspetti importanti che facilitano la loro posa in opera, soprattutto in caso di tamponature o pareti divisorie.
Entrambe le tipologie assicurano un buon potere fono-isolante rendendo l’ambiente accogliente e contribuendo ad una migliore vivibilità degli spazi. Il processo produttivo, oltre a fornire formati diversi, consente anche di diversificare la scelta proponendo ad esempio “mattoni pressati” oppure “estrusi” o, nel pieno rispetto della tradizione, “fatti a mano”, di grande impatto visivo.

Perchè scegliere i rivestimenti in mattone

Considerando che si tratta di un materiale che a differenza di tanti altri è indeformabile e dura per tutta la vita, decidere di utilizzare i mattoni per pavimentare e rivestire sia una residenza privata che una struttura ricettiva significa investire bene i propri risparmi.
Questo materiale, oltre a essere ecologico, riesce a valorizzare ogni contesto donando quel tocco di eleganza in più ma spendendo meno di quanto si possa immaginare.
Un pavimento o un rivestimento in mattoni è una “scelta di design” che riesce a soddisfare ogni necessità sia in termini estetici che di funzionalità, consentendo un’ampia personalizzazione.
Un altro punto di forza è rappresentato dalle buone capacità termiche, in grado di mantenere fresco l’ambiente in estate e di non disperdere il calore durante l’inverno assicurando un notevole risparmio energetico.