pressostruttura

Pressostrutture: cosa sono e perchè vengono utilizzate per la copertura dei campi da tennis

Le pressostrutture sono una delle ultime novità nel settore delle coperture sportive. Adatte ai più svariati campi ma anche a maneggi e piscine, queste strutture sono particolarmente apprezzate come coperture per campi da tennis.

Scopriamo meglio la loro storia, le caratteristiche e il perchè vengono utilizzate per la coperutra dei campi da gioco.

Storia delle pressostrutture

Le strutture pneumatiche nascono in America allo scopo di realizzare velocemente aree coperte. I primissimi pressostatici furono le cupole della linea DEW in Alaska, usate come riparo per le attrezzature radar. Successivamente, questi modelli di palloni pressostatici furono utilizzati come magazzini, aree di montaggio di armi belliche, officine per la manutenzione dei veicoli e degli aerei, ospedali mobili ecc.

Il primo a brevettare queste coperture fu l’ingegnere inglese Frederick William Lanchester nel 1917, per la costruzione di un ospedale militare. Tuttavia, a causa dei numerosi incendi e fallimenti, la realizzazione completa e l’utilizzo di queste strutture avvenne solo a partire dal 1946. Fu proprio allora che venne utilizzata una pressostuttura per la linea DEW in Alaska.

Come molte attrezzature e innovazioni nate per esigenze militari, i palloni pressostatici sono oggi estremamente gettonati  in altri settori ed in particolare tra i gestori di campi sportivi e da tennis per la facilità di montaggio e smontaggio.

Caratteristiche e tipologie di pressostrutture

I pressostatici come palloni e pressostrutture sono moderne coperture sportive senza la classica struttura portante rigida in ferro. La mancanza di una struttura in acciaio permette di coprire agevolmente i campi da tennis e da gioco durante i periodi più freddi e di giocare all’aria aperta nelle stagioni calde.

La caratteristica principale delle pressostrutture è il fatto che sono sostenute dalla pressione atmosferica interna. Per questo motivo vengono chiamate anche palloni pressostatici. La differenza di pressione tra interno ed esterno è di pochissimi PA: sono infatti sufficienti 150 PA per sostenere qualunque struttura. Questa differenza viene mantenuta da una o più unità di gonfiaggio, integrate con l’impianto di riscaldamento.

Al giorno d’oggi esistono pressostrutture momomembrana e a doppia membrana. Le prime sono coperture realizzate in telo di poliestere PVC ad alta resistenza. Quelle a doppia membrana presentano invece una doppia copertura e garantiscono una maggiore coibentazione, grazie all’inserimento di aria tra i due teloni pvc. Esistono infine anche palloni pressostatici a tripla membrana con sistemi di intercapedine d’aria senza ponti termici.

Le applicazioni al giorno d’oggi

Rispetto alle altre coperture sportive come le strutture geodetiche o le tensostrutture in acciaio, le pressostrutture garantiscono una facile e veloce rimozione. Per questo motivo sono tra le coperture sportive più scelte per tutti quegli sport che possono essere giocati all’aria aperta ma anche indoor.

Tra le maggiori applicazioni troviamo: copertura per campi da tennis e da padel, coperture per campi da calcetto, maneggi e piscine.

Oltre agli utilizzi per lo sport ricordiamo infine che i pressostatici possono essere utilizzati anche come aree di stoccaggio, magazzini o per creare posti coperti per manifestazioni, eventi e sagre.