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Come preparare il succo di melograno fatto in casa

Il succo di melograno ha moltissime proprietà benefiche, oltre ad essere molto buono e gradito da tutti, anche dai bambini. Il frutto di questo albero dalle origini orientali, infatti, può produrre una bevanda molto rinfrescante dalla quale realizzare cocktail, gelati, granite o semplici succhi da bere nel corso della giornata. Oltre all’ottimo sapore, esso possiede un’elevata concentrazione di vitamine, sali minerali e nutrienti che lo rendono un eccezionale antiossidante, anche se bisogna fare attenzione alla notevole percentuale di zuccheri che va tenuta presente in caso di particolari patologie, come diabete ed obesità.

Come preparare il succo

Realizzare in casa il succo di melograno assicura un prodotto sano e senza sofisticazioni, tuttavia questo frutto non è semplicissimo da spremere, per la presenza di numerosi semi e residui. Per farlo si possono usare vari oggetti, anche quelli che normalmente sono presenti in tutte le case, oppure acquistare l’apposito strumento, se si ha intenzione di realizzare una notevole quantità di succo di melograno.

Il metodo più semplice, anche se può sembrare strano, è proprio il classico spremiagrumi a mano o elettrico. Sarà sufficiente tagliare a metà il frutto e spremerlo come si fa con le arance. In pochi secondi inizierà a scendere il succo che, poi, potrà essere messo in un bicchiere ed eventualmente filtrato ulteriormente per togliere qualche seme che potrebbe essere caduto involontariamente. Il gusto potrebbe essere leggermente più amaro, ma in questo modo vengono preservate perfettamente le qualità antiossidanti.

In alternativa si possono usare lo schiacciapatate o il passaverdure, ma in questo caso ci vuole molto più tempo e sicuramente molta più pazienza, anche perché prima sarà necessario sgranare il melograno e ricavare tutti i chicchi.

Il metodo più rapido è comunque quello di usare un estrattore, anche se in questo caso bisogna fare attenzione e verificare che il proprio modello possa estrarre il succo di melograno senza danneggiarsi perché la presenza di semi così duri potrebbe creare qualche problema.

Chi possiede il Bimby dovrà inserire i chicchi nel boccale ed azionare la macchina per 20 secondi alla velocità 5 e poi passare alla velocità 6 per altri 15-20 secondi. Una volta ottenuto il succo, però, andrà filtrato per eliminare ogni impurità.

Attenzione, inoltre, perché in tutti i casi descritti è necessario consumare subito il succo senza conservarlo perché tende ad ossidarsi rapidamente. Eventualmente, se proprio dovesse avanzare, si può aggiungere del limone e metterlo in frigo.

Come aprire la melagrana

Pulire un melograno non è facile e soprattutto può essere un’operazione lunga e noiosa; in realtà ci sono dei metodi per velocizzarla. Ecco come fare, ma è necessario ricordare che il succo macchia molto mani e vestiti, quindi sarebbe opportuno usare dei guanti. Dopo aver preso un frutto, con un coltello affilato, bisogna togliere la calotta inferiore, incidere degli spicchi e rimuovere la pellicina che blocca i chicchi. Con un cucchiaio, poi, si dovrà battere la buccia con energia, facendo cadere i grani in una ciotola. Questa operazione va fatta finché in mano non sarà rimasta solo la buccia quasi del tutto vuota; al termine, con le mani, si potranno togliere quelli rimasti.

Il periodo in cui si trovano moltissimi melograni nei supermercati e sui banchi della frutta è quello autunnale. Per usarlo tutto l’anno, però, esiste un metodo davvero semplice ed efficace. Dopo averlo sgranato ed ottenuto i chicchi ben puliti, sarà sufficiente metterli nel congelatore per averli a disposizione all’occorrenza e preparare cocktail o usarli nelle varie ricette in cucina. E se sei fuori stagione ma ne hai comunque voglia, puoi sempre acquistare dell’ottimo succo di melograno bio in bottiglia!