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Come scegliere un piano hosting per ecommerce

Se apri uno store online (o hai intenzione di farlo) la prima fondamentale scelta che devi fare è quella del piano hosting per ecommerce. Si tratta del server su cui si troverà il tuo negozio online e le cui caratteristiche influenzano pesantemente le performance del sito. Di conseguenza, un buon hosting ecommerce può determinare un volume di vendite più o meno consistente a seconda delle sue caratteristiche in termini di affidabilità, sicurezza, prestazioni e velocità.

L’investimento da fare è annuale, va rinnovato quindi di anno in anno e la spesa parte da poche decine di euro a diverse centinaia. A fare oscillare il costo finale sono ovviamente le caratteristiche tecniche del server.

Cosa non deve mancare in un hosting e-commerce

Ci sono diverse possibilità in termini di hosting ecommerce: soluzioni condivise, dedicate, cloud etc. Tuttavia, a prescindere dalla tipologia di piano scelto, un hosting di livello per uno store online dovrebbe garantire 3 cose: potenza, affidabilità e sicurezza. Sono concetti generici ma che si traducono in caratteristiche tecniche precise.

Quando parliamo di potenza ci riferiamo ai dischi NVME, che garantiscono il massimo della velocità rispetto ai comuni SSD, in quanto sono 10 volte più veloci. In pratica è il motore che muove la navigazione: le performance dei siti che possono contare su questa tecnologia sono molto più alte. Perchè è così importante avere un sito veloce? Non solo per l’utente – la cui soglia di attenzione si è ormai ridotta a pochi secondi – ma anche per i motori di ricerca, dal momento che è un fattore di ranking importante.

L’affidabilità è invece un concetto legato alla capacità di un ecommerce di non andare offline (e questo è possibile solo se il server offre delle garanzie) e alla possibilità di poter contare su servizi managed (ovvero gestiti). In quest’ultimo caso il riferimento è a quei piano hosting ecommerce che prevedono la consulenza e la supervisione costante di un tecnico professionista h24.

Infine, la sicurezza è fondamentale per un ecommerce perchè il mancato rispetto dello scambio di dati sensibili e di pagamento può mettere a serio rischio lo store stesso. Citiamo quindi il certificato SSL, che per un ecommerce dovrebbe essere o Organisation Validation (OV), consigliato per i siti e-commerce che svolgono un giro di affari di piccole e medie dimensioni, oppure Extended Validation (EV), adottato per esempio da banche e multinazionali dell’e-commerce.

Server dedicato o condiviso?

Normalmente, la scelta per un hosting ecommerce deve ricadere tra un server dedicato o condiviso. Sono due soluzioni molto diverse tra loro non solo in termini di costi (il primo è più caro) ma soprattutto di performance. L’uno non è migliore di un altro perchè un server condiviso più economico potrebbe andare bene, ad esempio, per un ecommerce con un catalogo prodotti limitato a poche tipologie.

ll server dedicato, invece, è da considerare nel caso di ecommerce con un catalogo prodotti importante, alti picchi di traffico (che brand noti o sul mercato da tempo possono prevedere) e una struttura complessa che richiede risorse, appunto, dedicate per funzionare al meglio. In questo caso, infatti, la CPU, la RAM, il disco rigido e tutte le altre componenti del server sono accessibili unicamente ad un cliente. La qualità e la velocità di qualsiasi operazione aumenta vertiginosamente.

Il piano hosting per specifici CMS

Infine c’è una terza possibilità da considerare nella scelta del’hosting ecommerce, ovvero un piano appositamente pensato per il CMS di costruzione. I provider mettono a disposizione dei piani hosting per WordPress, che usa Woocommerce per la vendita online, oppure per Prastashop, Magento, Joomla e così via. 

In questo caso abbiamo la sicurezza che il server in questione è stato pensato per offrire delle garanzie di cui uno specifico CMS ha bisogno. Ogni piattaforma ha infatti esigenze diverse e una strada possibile è quella di scegliere un hosting e-commerce proprio in funzione del CMS.

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