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Come scegliere un piano hosting reseller per agenzie o rivenditori

Una web agency, un professionista del web o semplicemente chiunque si trovi a gestire tanti siti, domini o hosting account ha bisogno di poter contare su più hosting da rivendere o riutilizzare senza dover pagare ogni volta il singolo piano. Per questo motivo è consigliabile un’offerta specifica di hosting reseller

Si tratta di pacchetti che diversi provider online attivano per questi soggetti e che permettono cioè di rivendere dei piani hosting potendoli gestire da un unico pannello di controllo e pagando, appunto, il pacchetto nel suo complesso. Il prezzo è più vantaggioso, il rivenditore (reseller) può marginare sul prezzo finale e la gestione è semplificata.

Si tratta di una soluzione valida quindi per chi ha bisogno di piani hosting per ecommerce, piani hosting per siti web più semplici e/o per blog aziendali. Se gestisci alcuni domini o prevedi di gestirne molti, considera questo tipo di account, praticamente obbligatorio se sei un reseller, una web agency o un professionista che vuole marginare sulla vendita di piani hosting reseller ai propri clienti.

Cos’è il piano hosting reseller

Reseller significa “rivenditore”. Tipicamente un piano di hosting reseller, usato dai webmaster che vogliono proporre ai propri clienti dei pacchetti di hosting personalizzati, è un po’ come un grande, principale hosting account con tutte le caratteristiche dell’hosting condiviso, ma con molte funzioni in più. Il rivenditore può infatti creare più account di hosting condiviso che ha sotto controllo, sempre.

Tecnicamente, questo vuol dire che come rivenditore puoi gestire tutti i tuoi domini ed account cPanel da un unico login, pagando una sola quota annuale (e non l’hosting di volta in volta), creando hosting account con Nameserver personalizzati per rivenderli, in quanto ciascuno dei tuoi clienti avrà il proprio account cPanel.

Il vantaggio non è solo economico ma anche gestionale, quindi. E l’ottimizzazione del tempo e degli strumenti è fondamentale quando ti ritrovi a gestire tanti clienti diversi. Ecco perchè il piano hosting reseller deve essere inserito nel budget di spesa degli investimenti della tua attività.

Le differenze con l’hosting condiviso

Ma cosa cambia da un account hosting condiviso? Il pannello di controllo consente di controllare tutti gli account condivisi creati al di sotto dell’account principale.

Un’altra differenza con gli hosting condivisi è che il WebHost manager (WHM) usato per gestire ed amministrare gli account condivisi consente al reseller, con un unico login, di apportare modifiche a tutti gli account dei propri clienti. Questo si traduce in un reale risparmio di tempo nella gestione di più domini e siti

Infine i Name Server personalizzati vanno a sostituire quelli forniti dall’hosting provider con il suo nome a dominio. Se il dominio rivenditore principale è “agenziaweb.it”, è possibile creare ns1.agenziaweb.it e ns2.aagenziaweb.it. È possibile configurare tutti gli account dei tuoi clienti in modo tale che utilizzino questi indirizzi come loro Name Server.

Come si sceglie un hosting reseller?

Un provider che offre piani di hosting reseller White Label ti consente di personalizzare sotto ogni aspetto i pannelli Reseller (WHM e cPanel) con il tuo marchio, compresi i Name Server.

Se poi nei piani sono compresi un dominio a scelta, un certificato SSL, Jet Backup, Imunify Security, Site Builder e Softaculous… Ancora meglio! Infine i pannelli Reseller cPanel e WHM (Web Host Manager) rappresentano un valido strumento utilizzato da amministratori e rivenditori per la gestione degli account su un server. 

Nel piano hosting reseller è compreso un software di backup? Allora hai trovato il provider che fa per te. Ricordati però di non valutare solo il prezzo ma soprattutto i servizi compresi nel piano reseller.