Stagione balneare a rischio tra erosione della costa e covid 1

Stagione balneare a rischio tra erosione della costa e covid

Il bel tempo ormai è alle porte e la stagione estiva sta per iniziare, ma questa si prospetta a rischio per due differenti ragioni, l’erosione della costa laziale che mina di rendere impossibile la balneazione, e la situazione Covid, che anche quest’anno potrebbe ridurre in modo drastico l’affluenza alle spiagge.

Erosione della costa Laziale

Nella regione Lazio sono presenti 290 chilometri di litorale e le spiagge occupano circa 220 chilometri, di cui nel il 20% è a rischio di erosione.

La zona più colpita è senza dubbio la parte di Fiumicino, ogni stabilimento balneare a Maccarese, Fregene, Focene sta subendo danni, anche Ostia e la duna del Circeo sono colpite.

Sono state costruite delle opere in difesa della costa per circa il 35% del litorale, ma non è sufficiente, poiché l’erosione sta causando danni anche agli stabilimenti collocati in prossimità delle zone a rischio.

Servono urgenti azioni atte a proteggere la costa e permettere ai bagnanti di poter usufruire della costa, e ai gestori di locali e stabilimenti di poter sopravvivere in vista dell’estate imminente.

L’erosione è un problema che la regione Lazio deve affrontare al più presto, per non trovarsi impreparati come la mareggiata dello scorso 28 dicembre, che ha causato danni ingenti alla costa di Gaeta.

Le costanti mareggiate causano l’erosione, spostando la linea della spiaggia, e riducendo in modo drastico i metri quadri disponibili per la balneazione. Una regione così importante per il mare come il Lazio deve trovare una soluzione a questo problema per garantire una stagione balneare nel rispetto dei cittadini.

L’estate al tempo del Covid

In seguito alla pandemia da Coronavirus lo scorso anno si è registrato un calo di oltre 15 miliardi nel settore del turismo estivo, e quest’anno si prospetta un altro anno difficile.

Servono delle azioni concrete per salvaguardare quello che è un comparto fondamentale in Italia, in paese che vive di turismo.

Le categorie di settore chiedono aiuti per poter svolgere con dignità il proprio lavoro e garantire ai bagnanti un servizio dignitoso e professionale, com’è sempre stato degli anni prima di questa pandemia mondiale.

Tra Covid ed erosione l’estate è a rischio

In seguito all’erosione delle spiagge si riducono i metri quadri in cui è possibile la balneazione dei cittadini, e per via del Covid è risaputo che occorre mantenere le distanze tra una postazione e l’altra, sia negli stabilimenti balneari che nella spiaggia libera.

Occorre fare chiarezza, poiché di questo passo la regione Lazio potrebbe ritrovarsi con uno spazio assai limitato per la balneazione, impedendo ai turisti e cittadini del luogo di poter godere delle spiagge.

Le azioni a tutela delle spiagge sono fondamentali per salvare l’economia del turismo marittimo così già danneggiato dalla pandemia del Covid-19, per questo si chiede l’intervento della Regione, così da non perdere ulteriore tempo prezioso.

Rilanciare il settore turistico è fondamentale per proteggere centinaia di aziende già in difficoltà economica.