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Come fare a curare le cicatrici da acne

acne

L’acne è una malattia della pelle che in medicina viene chiamata “Acne vulgaris”,  è una malattia cronica e recidivante caratterizzata  dal processo infiammatorio  del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea.

A diagnosticare acne è di competenza di un dermatologo. Dopo aver esaminato la pelle del paziente il dottore saprà dire di  quale  tipologia soffre il paziente dato che esiste vasta gamma di acne. In base alla variabilità di acne il dermatologo suggerirà quale il trattamento bisogna effettuare.

Conseguenze più sgradevole di acne sono le cicatrici sulla pelle quindi vediamo cosa fare e come curare le cicatrici.

Le cicatrici da acne ci sono di 2 tipi

Cicatrici pigmentati, in pratica sono le piccole macchioline sulla pelle che rimangono anche dopo la scomparsa del brufoletto. Di solito sono di color rosaceo e marone.

“Buchini” che sono praticamente a forma di ”pozzo” che si sono formati per via dell’acne. Quasi sempre sono bollicine piene di pus, e nel caso che sono state schiacciate formano le cicatrice profonde e antiestetiche.

Quindi come si può risolvere il problema?

Ci sono numerosi metodi di farlo ma vediamo quelli più comuni

Dermoabrasione

È un metodo che si svolge tranquillamente a casa e consiste dell’uso di una macchinetta con le punte di diamante e un piccolo aspiratore. Altri materiali che spesso si usano per questa procedura sono cristalli granulari di ossido di alluminio.  Può capitare che dopo la procedura la zona trattata rimanga rossa o presenti una lieve ipopigmentazione.

Peeling chimico

Con questo metodo si applicano diverse sostanze sulla pelle, con il fine di rimuovere le imperfezioni dello strato più profondo. Le tempistiche di trattamento dipendono della grandezza dell’area sottoposta alla procedura. Poi bisogna tenere conto che, in alcuni casi ,può essere necessario un ricovero di uno-due giorni. Proprio perché si deve realizzare un intervento chirurgico.

Esfoliazione chimica 

Una delle tecniche più frequenti è l’esfoliazione. La procedura elimina la cappa superiore della pelle con utilizzo di un prodotto chimico. Tutto dovuto al risultato, migliora visibilmente la pelle.

Laser frazionato/a infrarossi e laser Co2  

Due interventi classificati come foto-terapeutici.  E la differenza sta nella profondità su cui lavora. Il Laser a infrarossi opera superficialmente ed è quindi consigliato per le forme di acne lieve.

Laser CO2 agisce più in profondità sull’acne generalizzata

Per questa terapia è necessario sottoporsi ad una anestesia totale. Bisogna anche ricordare che, dopo intervento, il paziente non rimane a lungo sotto il fascio di luce. In modo da far rigenerare i tessuti e impedire la ricomparsa delle macchie.

Fillers di collagene 

La modalità di questo  tecnica e l’iniezione di collagene nella pelle. Esistono altri materiali che si usano, per esempio, l’acido ialuronico, microsfere sfere di polimetilmetacrilato trasparente, gore-tex.

Lifting 

È uno “sollevamento” della pelle ed è usato nei casi di eccessivo rilassamento dell’epidermide. Di solito questo intervento chirurgico si svolge in sala operatoria con un’anestesia locale e dopo qualche ora il paziente può tornare a casa.

 

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