come sostituire cintino tapparella

Come sostituire il cintino della tapparella

Le tapparelle, conosciute anche come persiane avvolgibili o serrande, fanno parte dei serramenti da esterno che troviamo nelle case in alternativa ai classici scuri in legno. Più o meno pratiche a seconda dei gusti, se abiti in una casa dotata di tapparelle ti sarai chiesto almeno una volta come trattarle. La nascita della tapparella sembra risalire a circa gli anni ’30 e i primi modelli erano realizzati in legno con delle guide a telaio sporgenti che possiamo ritrovare in alcune antiche abitazioni delle grandi città.

Via via anche le tapparelle hanno subito un processo di evoluzione vedendo lo sviluppo di modelli più moderni realizzati in materiali quali acciaio o metallo che, con il loro peso, le rendono più sicure contro eventuali tentativi di furto. La modernizzazione ha portato anche alla creazione di modelli di tapparella diversi, dotati di uno speciale meccanismo anti-sollevamento, facendone un ottimo prodotto in termini di sicurezza e garantiscono un discreto comfort termico, portando così benefici sia in inverno che in estate.

Come tutti gli accessori di casa, anche le tapparelle necessitano di una manutenzione accurata e costante. Vediamo oggi come effettuare la sostituzione del cintino della tapparella, sfruttando i consigli messi a disposizione da fabbro-roma.me, fabbro presente a Roma e specializzato nel settore.

Cintino della tapparella si consuma: cosa fare

Il passare del tempo e l’utilizzo costante portano all’usura del cintino, conosciuto anche con il nome di cinghia, della tapparella. Il continuo sfregamento può comprometterne lo stato fino a spezzarlo, ed ecco quindi che ci si trova con una tapparella apparentemente inutilizzabile. Sostituire la cinghia interna è un’operazione semplice e relativamente veloce da eseguire, seguendo però sempre determinate accortezze, che vedremo di seguito.

Cambiare la cinghia della tapparella

Per prima cosa dovrai munirti degli strumenti adatti: ti serviranno una scala comoda e sicura per raggiungere facilmente il cassonetto, un cacciavite qualora il cassonetto sia avvitato, un cuneo di legno, un cacciavite a taglio o uno spessore per bloccare la ruota interna, forbici, un cutter e naturalmente la nuova cinghia, che deve rispecchiare perfettamente le dimensioni di quella che andrai a sostituire.

Il metodo più sicuro è quello di lavorare con la tapparella completamente abbassata, avvolgere la cinghia manualmente sul meccanismo di richiamo e collegarla alla puleggia, ovvero la ruota di metallo su cui è avvolta la cinghia stessa. Si procede quindi con la rimozione del coperchio del cassonetto aiutandovi con il cacciavite qualora esso presenti delle viti o con il cutter se è a scorrimento ma presenta incrostazioni di vernice da rimuovere.

Una volta bloccata la puleggia con il cuneo si potrà sciogliere il nodo della corda sul lato interno della ruota e riavvolgerla verso i rulli del passa cinghia. Questo renderà possibile svitare la placchetta che copre l’avvolgitore a muro. Svitato ed estratto l’avvolgitore della cinghia e lasciata scaricare la molla interna, sarà possibile estrarre il vecchio cintino togliendo la vite di bloccaggio che stringe sulla ruota minore. Arrivati a questo punto potrai effettuare la sostituzione della cinghia facendola passare attraverso i rulli guida, inserendola dall’interno e facendola passare nella fessura della puleggia, per poi annodarla nuovamente. Ora ti occorrerà un aiutante che dovrà tenere ben salda la corda giù dalla scala quando dovrai rimuovere il blocco nella ruota posizionato in precedenza.

Ora non ti resta che prendere le misure e tagliare la cinghia della misura che ti occorre e fissarla con gli appositi blocchi. Per controllare che il lavoro sia andato a buon fine, fai salire e scendere la tapparella un paio di volte e infine richiudi il cassonetto.

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