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L’elio, il gas che gonfia i palloncini

palloncini colorati

I palloncini sono strumenti ottimi per divertire e per divertirsi, di cui sono appassionati tutti i bambini, di tutte le età: variamente colorati, fatti con personalizzazioni varie, con decori e disegni di tutti i tipi.

I palloncini riempiti con l’elio divertono sempre i più piccoli, a qualsiasi party.

Sono ideali per le feste personali perché possono essere stampati e sono disponibili in infinite fantasie possibili. Difficile stancarsi coi palloncini, ecco la verità!

L’elio, il gas dei palloncini

Per poter volare, i palloncini devono essere gonfiati con un gas più leggero dell’aria.

In questo modo, andranno a volare sempre in alto. Solo quelli gonfiati direttamente con la bocca, staranno sempre in basso, impossibilitati a volare in alto.

L’elio è il gas necessario per tutti i palloncini per farli risalire sempre, creando dei bellissimi soffitti decorati appunto con questi simpatici oggetti colorati.

Anche in occasioni particolari, le onlus che si occupano di salvaguardare i bambini rilasciano nel cielo tanti palloncini come simbolo positivo e beneaugurante.

Una cosa da chiedersi è: perché si sceglie proprio l’elio come gas e non altri?

L’elio in realtà è un gas di cui si dispone in maniera limitata, come estratto dal sottosuolo dalle perforazioni per il gas e il petrolio.

Allo stesso tempo, però, è un gas sicuro, molto usato e dai molteplici usi.

Altri gas sono altrettanto leggeri e degni di essere considerati come sostituti, ma presentano rischi nell’essere trattati che è meglio non sottovalutare. Per esempio, anche l’idrogeno è leggero più dell’aria, ancora di più dell’elio, ma è estremamente infiammabile.

Un esempio storico dell’infiammabilità dell’idrogeno, è il disastro dello Zeppelin Hinderburg di bandiera tedesca, che costò la vita addirittura a 35 persone. Nel 1937 il veivolo tedesco, avrebbe dovuto essere gonfiato ad elio, ma l’embargo USA comportò l’uso dell’idrogeno, con i relativi rischi nell’uso di questo gas così infiammabile. Infatti, il viaggio si concluse nel New Jersey con il disastro totale, in termine di distruzione dello Zeppelin e di vite umane.

L’ammoniaca, altro gas leggero, presenta anch’essa controindicazioni, tra le quali l’infiammabilità, il fatto che è un gas tossico dall’odore pungente.

I gas sintetici, inoltre, potrebbero andare per leggerezza e sicurezza, ma sono abbastanza dannosi per l’ambiente e comunque combustibili come il gas idrogeno.

Morale della favola, si preferisce il sicuro, raro, elio, perché non presenta controindicazioni a livello di pericolosità, tossicità e dal punto di vista ecologico.

C’è da dire comunque, che l’elio è un elemento raro da estrarre come sottoprodotto dell’estrazione di gas e petrolio.

L’elio infatti, si forma in periodi lunghi milioni di anni. Proprio per questo fatto, qualche anno fa la British Medical Association (BMS) di Liverpool, richiede di vietare l’uso ricreativo dell’elio in quanto elemento necessario e costoso per le macchine di risonanza magnetica oppure, mischiato con l’ossigeno, per formare l’Heliox usato per far respirare le persone in caso di assistenza medica.

Conclusioni

Quando vediamo librarsi in volo un palloncino, dobbiamo sicuramente sapere che dentro l’elio, un gas prezioso, ci permette di divertirci e di essere intrattenuti meglio di qualunque altra soluzione possibile, proprio per la sicurezza che da questo gas.

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