Come prevenire i calcoli renali

Come prevenire i calcoli renali

Quello dei calcoli renali è un problema che interessa statisticamente una persona su sei in Italia. Si tratta della formazione di minuscoli agglomerati di minerali che sono in grado di dare vita a delle coliche particolarmente dolorose nel momento in cui attraversano il rene e cercano di incanalarsi verso l’apparato urinario.

A cercare di capire come prevenire i calcoli renali non sono dunque soltanto le persone che ne sono già state interessate, ma anche quelli che desiderano fare il possibile per far si da non dover mai fronteggiare questo tipo di problema.

 

Perché si formano i calcoli renali?

Diciamo innanzitutto che per rispondere a questa domanda è necessario premettere che spesso si tratta di fattori genetici, e dunque determinati soggetti hanno una maggiore predisposizione a sviluppare calcoli renali rispetto altre persone. Ci sono poi delle cause che sono comuni a tutte le persone e riguardano principalmente l’alimentazione e lo stile di vita. In particolar modo possono causare calcoli renali:

 

  • Assumere troppo sale
  • Mangiare troppa carne
  • Consumare verdure e pomodori non lavati
  • Bere troppo thè
  • Esagerare con le bibite gassate che contengono acido fosforico
  • Bere poca acqua
  • Fare una vita troppo sedentaria

 

Quali tipi di calcoli esistono?

 

Esistono fondamentalmente tre grandi gruppi di calcoli renali, che vanno a formarsi in base al tipo di elemento che si va a depositare nelle nostre urine. Particolar modo abbiamo:

 

  • Ossalato di calcio
  • Acido urico
  • Fosfato di calcio

 

Nel caso in cui dovessimo essere interessati da calcoli renali, e dovessimo espellere e riuscire a recuperare il calcolo, è possibile farlo analizzare da specifici laboratori che possono determinare con certezza a quale tipologia appartenga il calcolo in questione.

 

Quali consigli per prevenire i calcoli renali?

Se vogliamo diminuire al massimo le possibilità che si presentino i calcoli renali, dobbiamo adottare alcune buone abitudini soprattutto a tavola.

In particolar modo facciamo bene a limitare il consumo di tutti quei cibi che presentano importanti quantità di ossalato. Parliamo ad esempio del thè verde, ma anche spinaci, bietola, verza, prezzemolo, cioccolato, cacao in polvere.

È bene inoltre sapere che limitare il consumo di latticini può aiutarci a limitare il nostro assorbimento di ossalato. Chiaramente, una delle cose più importanti per riuscire a prevenire la formazione di calcoli renali è quella di bere almeno due litri d’acqua al giorno, avendo cura di sceglierne una che abbia un basso contenuto di sodio ed un residuo fisso che orientativamente non superi i 150 mg/l.

Nel caso in cui sì preferisca bere l’acqua di casa, per un fattore di praticità o risparmio economico, è possibile purificarla e renderla più leggera adottando uno dei depuratori New Line (https://newlinedepuratori.it/) così da poter iniziare a bere tranquillamente anche l’acqua del rubinetto di casa senza il timore che questa possa essere troppo dura o comunque contenere elevate quantità di sodio o altri elementi che possono favorire la formazione di calcoli.

Ricorda infine che diversi studi hanno confermato che fare della pratica sportiva nel corso della settimana, anche leggera, migliora il flusso di sangue anche a livello renale diminuendo le probabilità che i calcoli vadano a formarsi.