psicologo eur

Affidarsi ad uno psicologo

La frenetica vita che oggi attanaglia la nostra povera esistenza e purtroppo anche salute mentale è un male che pare non andrà via presto. Uno psicologo è una persona che può spesso essere un amico ed una spalla che ci aiuta ad attraversare questo pantano esistenziale.

In particolare in grandi città e metropoli questi tipi di malesseri possono essere comuni e trovare chi può aiutarci è a volte fondamentale. Se hai bisogno non esitare a rivolgerti ad uno psicologo.

Per scrivere questo articolo ci siamo avvalsi di una chiacchierata con la Dott.ssa Lenoci, psicologo con strudio in zona eur a Roma.

 

Psicoterapia e pregiudizi

Purtroppo però molto spesso i termini psicologia o anche psicoterapia sono accompagnati da un mare di pregiudizi. Sicuramente la maggior parte di questi devono essere tolti dalle nostre menti per poter usufruire del servizio e della terapia al massimo. Quali sono quindi questi pregiudizi e come possiamo combatterli? Vediamone alcuni:

  • Lo psicologo serve ai “pazzi”
  • Se vado dallo psicologo ho qualcosa che non va
  • Se qualcosa va male si può sopportare e non andare dallo psicologo

Pregiudizi estremamente comuni, però altrettanto errati. Innanzitutto una visita dallo psicologo serve a tutti. Non serve che tu sia anormale, o abbia problemi mentali, seri o non. Andare dallo psicologo non deve essere un tabù, bensì un modo di fare salutare che prima si inserisce nella nostra routine e meglio è. Se tenere alla propria salute mentale deve essere un’abitudine, se si ha anche il minimo problema è consigliabile ricorrere subito ad un aiuto senza trascurarlo, eppure proprio per i tabù suddetti non tutti lo fanno; si sa che il primo passo per risolvere un qualsiasi problema è ammettere di averlo.

Psicologo per adulti

Gli adulti vivono in un mondo particolare, specialmente nella situazione in cui la pandemia globale di covid ha messo l’individuo. Lo stile di vita spesso già sedentario può essere stato intaccato maggiormente da questo evento particolare. In generale anche prima, ma soprattutto anche dopo il culmine della pandemia, una specie di alienazione rimane. La tecnologia che tanto ci aiuta può anche essere il motivo per cui tante persone non riescono più a connettere allo stesso modo socialmente con gente attorno a loro, ma soprattutto con sé stessi. Negli adulti che hanno vissuto una vita di abitudini, questo distacco improvviso dovuto alla pandemia ha causato non pochi problemi e non pochi traumi. Per aiutarli l’approccio cognitivo – comportamentale è spesso un’ottima soluzione, questo tipo di terapia prevede l’analisi di due sfere diverse:

  • Sfera interiore
  • Sfera esteriore

Prima si analizzano tutti gli aspetti all’interno dell’individuo cioè tutto ciò che concerne pensiero, coscienza ed emozioni. Assieme ad esse verranno poi analizzate tutte le azioni esterne che derivano da queste ultime.

Psicologo per bambini

Se per gli adulti a volte è necessario “riparare” una certa forma mentis, per i bambini è fondamentale avere un aiuto ed un supporto nel momento in cui questa si plasma. Qualsiasi piccolo problema o stranezza nel comportamento di un bambino potrebbe essere un sintomo importante che non va ignorato. Molto semplicemente, utilizzare uno psicologo durante l’età infantile e quindi evolutiva potrebbe essere la differenza tra un giovane adulto che dovrà andare a sua volta per traumi rimasti oppure una persona sicura di sé che può vivere appieno la sua vita.

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