come fare il lievito madre

Come fare il lievito madre in casa e come utilizzarlo

Negli ultimi anni si stanno rivalutando parecchio le vecchie tradizioni, prime tra tutte i passatempi e le abitudini legate al cibo.

Si sta più attenti alle ricette ipocaloriche, si prediligono i cibi fatti in casa piuttosto che quelli già pronti, ci si dedica alle conserve dolci e salate, si sta parecchio attenti agli ingredienti e alle modalità con le quali vengono confezionati gli alimenti che portiamo sulle nostre tavole.

Un ingrediente, in particolare, sta prendendo piede in cucina e sta subendo una fase di grande rivalutazione: il lievito madre.

 

Vantaggi del lievito madre

Elemento principale della dieta mediterranea (perché con esso si creavano e si creano anche oggi gli alimenti più importanti della nostra giornata, quali pane e pasta), il lievito fatto in casa ha parecchi vantaggi per la salute ed eclissa decisamente i lieviti tipici come lievito di birra (utilizzato prevalentemente per eseguire la preparazione della pizza) e lieviti classici per dolci.

È inoltre molto più leggero e digeribile, dunque perfetto anche per tutte quelle persone che preferiscono tenersi leggere evitando cibi che possono poi appesantire la digestione o rallentarla. Se stai dunque attento a ciò che mangi, troverai certamente utile sapere che il lievito madre ti è di grande aiuto in questo senso.

Il lievito madre viene usato prevalentemente per creare cibi salati, anche se sempre più spesso si cerca di utilizzarlo anche per i dolci, insieme alle farine integrali e all’olio di oliva o di semi al posto del burro e della margarina, notoriamente ricchi di grassi saturi dannosi per il nostro organismo.

 

Ricetta del lievito madre

Creare un impasto di lievito madre da utilizzare per i nostri manicaretti culinari non è affatto difficile, ecco quindi di seguito la ricetta del lievito madre.

Supponiamo il caso in cui vi serva un impasto per pane da 1 kg. Intanto, dovete preparare il vostro lievito madre al meno tre giorni prima. Se si tratta della prima volta, basta mettere in una terrina 100 gr di farina con un cucchiaino di miele. Impastate il tutto, chiudete con un coperchio e lasciate fuori dal frigo per due giorni.

Nel momento in cui diventa acido, aggiungete 300 gr di farina e acqua tiepida quanto basta e cospargete la ciotola con olio di oliva, così da non fare attaccare l’impasto. Il giorno seguente aggiungete i restanti 700 gr di farina e acqua tiepida e il vostro impasto sarà pronto!

Da questo, basterà staccarne una piccola parte, da rimettere nella stessa terrina di prima e che servirà per l’impasto successivo, e via così, per un numero infinito di volte! Questo procedimento vale per tutti gli impasti fatti in casa, soprattutto per pane, pizza e biscotti.

Unica pecca di questo tipo di procedimento: i tempi di lievitazione! Il lievito madre richiede un tempo superiore di lievitazione, quindi cominciate a preparare i vostri cibi almeno tre, quattro ore prima del previsto.

Ne godrete in salute e in relax, perché si sa, la cucina distende i nervi e attenua gli stati di stress!