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Come fare video marketing in azienda

marketing video

Video Marketing e aziende

Sono oltre 25 anni che il percorso di trasformazione delle tecnologie video non si ferma. La risoluzione è passata da standard di bassa qualità al 4k fino a raggiungere l’8k. Anche e soprattutto grazie a codec video sempre più performanti.  Le macchine fotografiche evolute sono più maneggevoli, semplici da usare ed economicamente più abbordabili.

Attualmente la produzione di contenuti è largamente diffusa e chiunque può disporre degli strumenti per raccontare la propria e altrui storia e condividendola sui social. Basti pensare a quanti webinar vengono erogati quotidianamente.

Come si fà ad essere riconoscibili in questo contesto? Prima di tutto ci si deve rivolgere al giusto pubblico che sia interessato ai temi trattati.

Un approccio valido sempre ma soprattutto efficace in ambito industriale e nelle situazioni nelle quali sia una azienda a ricercare contatti di altre aziende in settori specifici come quello della produzione industriale e della creazione di software finalizzati all’automazione. Abbiamo visto al proposito l’uso di video tecnici nel marketing industriale

Il grande vantaggio sta nel restringere le maglie della ricerca. La platea non è generalista ma specializzata e competente ed in grado di comprendere anche un linguaggio più tecnico.

 

Video marketing

Sempre più frequentemente canali aziendali, blog e siti web vengono progettati e sviluppati attorno ai concetti di marketing, di esperienza e di strategia.
Tutto ciò cosa comporta in realtà? E cosa vuol dire fare video marketing? E ancora, come dovrebbe essere impiegato per far in modo che risulti uno strumento efficace?
Secondo le affermazioni di Hubspot: il processo di video-marketing comporta l’impiego dei video per la presentazione, la promozione e la commercializzazione dei prodotti e dei beni aziendali. Inoltre permette l’incremento del numero di utenti dei canali social raggiungendo un bacino decisamente più vasto. Ed infine, consente di proporre materiale formativo ed informativo ad uso dei clienti.

Grazie ad un percorso creativo si arriva alla produzione di video aziendali strategici. E’ interessante questo articolo in cui si descrivono 8 passaggi per una video  presentazione aziendale . Nonostante si possa pensare che qualsiasi tipo possa risultare efficace, non è così. Infatti i contenuti, le apparecchiature utilizzate, la pianificazione, l’impegnativo lavoro di confronto e conoscenza del committente, il tempo impiegato per la stesura di una sceneggiatura, la corretta organizzazione di tutte le fasi della produzione, della post-produzione e dell’editing, e l’affidabilità rappresentano solo alcuni degli elementi necessari per un marketing vincente. Serve tanto altro ancora. Come una ottima abilità di pianificazione nel medio e lungo periodo.

Accanto alla produzione pianificata dei contenuti è indispensabile compiere studi strategici di marketing, al fine di poter adattare le strategie sulla base della risposta degli utenti e dei clienti in termini di vendite, visualizzazioni e richieste di contatto.

 

La mancanza di un piano equivale alla pianificazione di un fallimento

La prima cosa da fare, per riuscire a identificare il cliente ‘tipo’, è confrontarsi apertamente con chi ha commissionato il video aziendale. Solamente in questo modo sarà possibile capire a chi ci si deve rivolgere e quindi che impronta dovrà avere la video presentazione.

Dopo aver definito il target si può procedere con l’individuazione del canale più adatto allo scopo entro il quale solitamente vengono cercati argomenti attinenti. In altro modo è possibile posizionarsi nei canali dove il bacino di utenza prescelto preferisce passare il proprio tempo quando è online. Questo importante passaggio pone le basi per la scelta dello stile da applicare al video promozionale.

Per fare alcuni esempi. Si può pensare ai video per FB.com che devono richiamare l’attenzione mentre i feed scorrono. Oppure insistere con la visione di  un logo agevola alcune aziende note ma è svantaggioso per altre, inoltre permette di raggiungere solo un parte dell’utenza generale.

 

 

Il discorso vale anche per il formato. Infatti non tutti i video orizzontali e verticali sono compatibili tra loro. Per questa ragione è bene pianificare in anticipo questo aspetto. Per approfondire l’argomento si consiglia questo articolo sulla pubblicazione dei video verticali sui canali social.
Successivamente alla scelta del canale si devono identificare le caratteristiche fondamentali da riflettere nei video. In altre parole, i video di Instagram contengono i link ma non devono riportare la dicitura che da indicazione della presenza del link.

Far sembrare un video aziendale come appositamente creato per una piattaforma favorisce la buona riuscita della campagna marketing. Infatti comporta migliori risultati sulla base degli algoritmi che regolano il traffico sui social media.
In definitiva è richiesta una preliminare pianificazione della tipologia, del formato e della quantità di video da pubblicare. Dopo la catalogazione di tutti i contenuti si può procedere con la pubblicazione programmata. La serie di video deve essere compatibile con diverse piattaforme;  perciò in un formato deve contenere un commento parlato e in un altro formato deve essere visionabile anche senza audio. In questo modo il contenuto sarà compatibile sia con Youtube che con Facebook, che con Linkedin e oltre ai classici canali aziendali.

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