Come abbinare complementi d’arredo antichi ad ambienti moderni 1

Come abbinare complementi d’arredo antichi ad ambienti moderni

La casa rappresenta il fulcro delle nostre vite: è qui che ci riposiamo, che ci divertiamo e che accudiamo la nostra famiglia. Per questo motivo è fondamentale che rispecchi lo stile e le personalità che ci contraddistinguono, per diventare ancora di più un rifugio dove riconoscersi e sentirsi a proprio agio. Ci sono mille modi per arredare casa, ma solo uno può garantirvi dei risultati veramente unici e originali: ricorrere a elementi appartenenti a epoche differenti.

Perché scegliere mobili antichi per arredare casa? In questo modo non si fa totalmente affidamento alle linee contemporanee, ben presenti in qualsiasi catena di mobili e soprammobili, ma neanche si ricade in un “effetto museo” che rende ogni stanza troppo costruita. Abbinare complementi antichi e moderni è un’arte: ecco 5 suggerimenti per sfruttarla al meglio.

1: Scegliete uno stile che amate

Ognuno di noi ha un periodo storico che, per un motivo o per l’altro, stuzzica la nostra fantasia. Per esempio, molti amano lo sfarzo e la spettacolarità del Barocco, mentre altri, al contrario, preferiscono le linee maestose ma moderate dell’arredamento Neoclassico. Per non cadere in errore la prima cosa che dovete fare è individuare una o più tendenze antiche che adorate o che pensate possano adattarsi meglio alla vostra abitazione. È possibile trovare ogni genere di mobile e soprammobile antico presso un negozio d’antiquariato, anche online.

2: Giocate con i contrasti

Antico e moderno formano un binomio che, se sfruttato al meglio, crea un effetto strabiliante che mette d’accordo tutti, dagli appassionati di antiquariato a chi, invece, ama il design moderno. Potete provare con una soluzione classica, per esempio uno specchio con cornice in stile Luigi XIV e una consolle moderna di colore scuro; altrimenti, uno scaffale a vista in materiali come vetro e plexiglass dove troneggia un orologio in stile Impero.

Non c’è limite alla creatività, naturalmente a patto di non esagerare!

3: Attenzione ai colori

Generalmente si pensa che l’abbinamento dei colori di pareti o rivestimenti sia una pratica che ha assunto una grande importanza solo in tempi recenti. In realtà non è proprio così, anzi: già nell’antichità le varie nuances venivano utilizzare per valorizzare gli ambienti a seconda della loro funzione. Per questo motivo si utilizzavano tinte differenti per saloni, cappelle, stanze da letto e salottini: una caratteristica che poteva influenzare, come oggi, l’effetto finale con l’arredamento.

Un’accoppiata sempre vincente è quella di sfruttare colori tipici della modernità come nero o grigio ed elementi antichi più appariscenti con dorature. Altrimenti, chi adora lo stile shabby può adottare un mobile laccato bianco o azzurro, o chi preferisce una stanza total white può ravvivarla con un lampadario d’effetto che catturi l’attenzione degli ospiti.

4: Sfruttate il fai-da-te

L’abbinamento antico-moderno potrebbe far storcere il naso ai più in quanto nell’immaginario popolare qualcosa con diversi secoli sulle spalle è un oggetto vecchio, rotto e tendenzialmente inutilizzabile, da trascurare rispetto a un mobile nuovo di zecca che aspetta solo di essere montato.

Non è affatto così, o meglio: non dev’essere per forza così. Per ridare vita a un elemento antico, per esempio, basta un po’ di olio di gomito e un pizzico di manualità, vostra o di un restauratore. Ci sono molte tecniche di bricolage che permettono di recuperare in poco tempo ogni elemento di un mobile, dalle maniglie alle ante di legno, fino a decorazioni più semplici e gestibili come quelle di découpage, perfette se volete armonizzare meglio un soprammobile con l’ambiente contemporaneo.

Inoltre, non dimenticate che proprio in virtù della sua costruzione artigianale un armadio o un tavolo di una certa età non si consumano o rompono allo stesso modo di quelli costruiti seguendo l’ottica della produzione di massa e per questo possono durare ancora per diversi decenni, se non secoli.

5: Riutilizzate quello che avete già

L’oggetto antico è così speciale proprio perché può racchiudere una storia molto particolare, magari collegata proprio alla vostra famiglia o a un vostro avo. Purtroppo non sempre si sa come abbinarlo all’arredamento moderno ed è per questo che rimane nella casa dei nonni a prendere polvere. In realtà abbiamo visto nei paragrafi precedenti come può essere semplice e gratificante integrarlo anche in uno spazio contemporaneo: non solo otterrete uno stile unico, ma potrete anche dare nuova vita a un pezzo del vostro passato.

Insomma, l’accoppiata tra due periodi storici radicalmente diversi non diventa solo una maniera di ottenere un certo effetto estetico, ma anche un modo di riscoprire le proprie radici e farle dialogare in armonia con il presente.

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