Come sbloccare lo scarico di una lavatrice 1

Come sbloccare lo scarico di una lavatrice

Le lavatrici che hanno qualche anno e non sono state sottoposte a manutenzione da molto tempo potrebbero avere dei blocchi che ne impediscono l’uso. Può succedere anche perché alcuni piccoli oggetti passati inosservati durante il bucato sono stati introdotti accidentalmente, come bottoncini, forcine per capelli, monete o altri oggetti.

Per evitare inceppamenti che renderebbero necessaria persino un ispezione fognaria, è importante controllare le tasche dei capi prima di metterli in lavatrice, ma, se il disastro è già avvenuto, è possibile seguire alcuni semplici passaggi in modo che lo stesso utente della lavatrice possa sturarla.

Passaggi per sbloccare la lavatrice

  1. La prima cosa da fare è scollegare la lavatrice, poiché la maggior parte di esse oggi sono automatiche e impediscono la riapertura dello sportello. Se viene scollegata, dopo un po’, tra 15 o 30 minuti circa, la lavatrice normalmente consente l’apertura.
  2. Successivamente, il filtro interno viene rimosso manualmente. Anche se attenzione, può fuoriuscire molta acqua, quindi è meglio farlo poco alla volta. Idealmente, il filtro dovrebbe essere rimosso di tanto in tanto in modo che possa essere pulito regolarmente e non raggiunga livelli allarmanti.
  3. Infine si rimuove la gomma morbida che è fissata al muro e si controlla se vi sono residui che potrebbero ostruire il naturale deflusso dell’acqua.

Se nulla di tutto ciò ha funzionato, puoi sempre ricorrere a uno stantuffo chimico con molta attenzione e indossando i guanti. È importante prendersi cura di eventuali perdite di liquido e mantenere la stanza ben ventilata, poiché le sostanze chimiche possono essere molto potenti.

Anche se, a questo punto, l’ideale è chiamare uno specialista del settore nella zona in cui vivi, (se a Milano ad esempio un idraulico di Milano ) per scoprire altri possibili problemi che la lavatrice potrebbe causare.

L’inquinamento dell’acqua inizia nel tuo scarico

Molti degli elementi che gettiamo nello scarico influiscono direttamente sia sull’ambiente che sulla qualità e manutenzione delle nostre tubazioni. Sapere cosa sono ci aiuterà a evitare che si riversino in luoghi che non provengono.

L’inquinamento da sostanze tossiche riduce la qualità dell’acqua e minaccia il resto degli esseri viventi sul pianeta. Vogliamo aiutare a sensibilizzare la società sull’importanza di vivere in un ambiente pulito e di qualità.

Vuoi conoscere alcuni degli elementi più dannosi che vengono scartati negli scarichi?

Elementi dannosi per gli scarichi

  • Saponi e detersivi: la maggior parte dei prodotti per la pulizia contiene sostanze chimiche nocive che inquinano l’acqua. Questo tipo di prodotto favorisce la crescita di alghe che distruggono l’ossigeno nell’acqua e provocano la morte di molte specie acquatiche.
  • Oli usati: questa sostanza viene posta al di sopra della superficie dell’acqua, provocando un maggiore assorbimento della radiazione solare e un minor passaggio di ossigeno, che danneggia le specie marine. Solo 1 litro di olio può contaminare fino a 10.000 litri di acqua, quindi è importante essere consapevoli della gravità del lancio di questo tipo di sostanza.
  • Sale addolcitore: un cattivo addolcitore di sale può ridurre il diametro dei tubi e influenzare il flusso e la pressione dell’acqua. Gli elettrodomestici come le lavastoviglie hanno un piccolo ammorbidente che rimuove il calcare e si nutre attraverso il sale, espellendo grandi quantità di sale attraverso i nostri scarichi senza accorgersene.
  • Rifiuti materiali: Piccoli pezzi di questi rifiuti intasano i nostri tubi e inquinano l’acqua. Questo tipo di rifiuti, come il petrolio, impedisce il passaggio della radiazione solare nell’ambiente marittimo e ostacola la fotosintesi delle specie acquatiche. Sul nostro pianeta, l’acqua dolce rappresenta solo il 3% dell’acqua totale del nostro pianeta, rispetto al 97% dell’acqua salata. Questa piccola percentuale è distribuita tra ghiacciai, sottosuolo e acque superficiali come fiumi, laghi e paludi.

Parliamo di elementi nocivi come sapone e detersivi, che contengono componenti chimici molto dannosi, ma anche oli usati, che impediscono la corretta ossigenazione dell’acqua.

Ti incoraggiamo a ridurre questa contaminazione prendendoti cura delle condizioni dei tuoi tubi con azioni semplici come non smaltire i componenti corrosivi e inquinanti attraverso i tuoi scarichi. In questo modo contribuisce alla cura di entrambi gli ambienti e favorisce così un buon clima per il futuro.

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