ortodonzia invisibile

Ortodonzia invisibile, non aver paura di sorridere

Non tutti possono vantarsi del proprio sorriso. C’è chi combatte contro problemi vari all’arcata dentaria e con la necessità di trovare, finalmente, un po’ di serenità e pace. D’altronde, un bel sorriso offre maggiore sicurezza nelle relazioni sociali e nella vita in generale.

Molto spesso, per raggiungere tale desiderio, l’ostacolo principale è il fattore estetico, come per l’utilizzo di apparecchi propri dell’ortodonzia, che sono composti da placche metalliche e fili, i quali creano grande imbarazzo e vanno a compromettere l’aspetto estetico di una persona.

Per fortuna, grazie alle moderne tecniche odontoiatriche, è intervenuta l’ortodonzia invisibile a risolvere questi problemi. Vediamo di cosa si tratta.

Ortodonzia invisibile: cos’è?

Per ortodonzia invisibile si intende un sistema di allineamento dentale che è praticamente invisibile. Questo sistema è stato sviluppato per il trattamento di tantissimi problemi di natura dentale che interferiscono in modo minimo sul modo di parlare di un paziente, nonché sul suo modo di mangiare e sulla sua igiene dentaria.

Fino a poco tempo fa, l’unico modo esistente per cercare di riallineare i denti era tramite l’utilizzo di fastidiosissimi apparecchi dentali costruiti in metallo. Fortunatamente, negli ultimi anni, attraverso la tecnologia 3D, bambini, adolescenti e adulti hanno ritrovato il gusto di sorridere senza vergognarsi degli antiestetici apparecchi di metallo, poiché sostituiti da aligner trasparenti.

Questa tipologia di apparecchio ortodontico si è diffusa a livello globale, consentendo così a un numero sempre più ampio di persone di ottenere il sorriso che avevano da sempre desiderato senza la necessità di mutare il proprio stile di vita.

Un sistema questo adatto anche per i soggetti più giovani che non dedicano particolare attenzione all’igiene dentale. Grazie alla sua caratteristica rimovibile, sarà facile per loro rimuovere completamente i residui dei cibi oppure decidere di toglierlo in determinate occasioni.

Come funziona l’ortodonzia invisibile

L’ortodonzia invisibile crea apparecchi trasparenti basati su una tecnologia avanzata di natura digitale 3D, la quale è capace di trasformare l’impronta dentale di un paziente in diversi aligner in polimeri trasparenti.

In pratica, vengono programmati una serie di allineatori trasparenti, che vengono creati tramite una metodologia di simulazione molto accurata e precisa e materiali d’avanguardia, come la plastica termostampata, che sviluppa dei movimenti ortodontici e va a risolvere vari problemi all’estetica e alla stessa funzionalità dei denti.

Gli allineatori vengono programmati in modo tale che riescano a compiere movimenti dentali di 0,2 mm. La sostituzione va fatta ogni 15 giorni in base all’ordine di progressione. Così facendo, i denti riusciranno alla fine a muoversi fino alla posizione ideale.

Ortodonzia invisibile: la soluzione ideale

Diversi tipi di malposizionamento e malocclusione dentale possono essere risolto attraverso l’ortodonzia trasparente. Vediamo nello specifico quali:

  • Morso aperto: la masticazione in questo caso è dolorosa o insufficiente, portando a problemi di natura temporo-mandibolare.
  • Morso crociato: i denti della parte superiori vanno a mordere la parte interna dei denti della parte inferiore. Usura e malattie gengivali sono le conseguenze più dirette.
  • Morso profondo: è causa principale delle irritazioni alle gengive, ma anche dell’usura dei denti inferiori e dei vari dolori mandibolari.
  • Morso inverso: interferisce con la funzione dei molari e dei denti inferiori, portando a usura. Inoltre provoca forti dolori all’altezza della mandibola con annessi problemi all’articolazione.

Tutti i problemi descritti sopra possono essere risolti grazie all’ortodonzia invisibile che, come detto in precedenza, non crea particolari problemi estetici.

 

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